Il massacro a Gaza è ricominciato
La macchina da guerra israeliana si è rimessa in moto in violazione della tregua e del diritto internazionale, e in pieno Ramadan. Ma Tel Aviv può contare sul supporto bipartisan del mondo politico statunitense
La macchina da guerra israeliana si è rimessa in moto in violazione della tregua e del diritto internazionale, e in pieno Ramadan. Ma Tel Aviv può contare sul supporto bipartisan del mondo politico statunitense
L’annunciata tregua tra Israele e Hamas è una cosa positiva. Ma non è sufficiente a sanare la violazione del diritto internazionale che ha prodotto una incredibile distruzione e miseria. E Gaza continuerà a essere sotto assedio
Nei piani di Netanyahu il nuovo fronte contro gli Hezbollah serve a creare un conflitto regionale. E a costringere gli Usa a un intervento diretto
Mentre Israele alimenta il conflitto con gli omicidi mirati a Beirut e con l’uccisione del leader di Hamas, Haniyeh, a Teheran, in casa scoppia il caso delle torture e abusi sessuali compiuti dai soldati nella struttura detentiva di Sde Teiman
Come verranno considerati dagli storici i parlamentari statunitensi che hanno applaudito in piedi per ben 58 volte Benjamin Netanyahu?
Il massacro di Israele a Rafah segna un ulteriore punto più basso nella ferocia contro i palestinesi. L'Europa condanna. Ma non è chiaro come agirà per fermare Tel Aviv
I paesi occidentali hanno sospeso i finanziamenti all'Agenzia dell'Onu che si occupa di rifugiati in Palestina. È una scelta che suona come una vendetta dopo il recente pronunciamento della Corte internazionale di giustizia
Gli orrori a Gaza continuano, perseguiti e sostenuti dalle armi statunitensi e dalle benedizioni europee: è il tragico esito dell'eredità coloniale
Mentre l’invasione di terra incombe, gli abitanti di Gaza si preparano a nuove morti e sfollamenti. Si tratta di una tragica ripetizione degli orrori del passato
Gli attacchi israeliani a Jenin sono solo l'ultimo tentativo di pacificare un luogo che non ha mai voluto abbassare la testa di fronte all'occupazione militare
Dopo aver creato il più grande campo profughi del mondo, Israele cerca di farlo sparire con le bombe. Ma le infinite offensive hanno rafforzato il sentimento di solidarietà tra la popolazione
Non ci sono «scontri» tra israeliani e palestinesi: è la brutale realtà di una potenza occupante contro un popolo privato dei diritti umani. Come chiedono gli esponenti della sinistra Usa, Israele deve porre fine all'occupazione