Dopo aver vinto la tredicesima edizione di MasterChef, Eleonora Riso ha scelto di cucinare nei circoli Arci. «Per ritrovare la cura per la comunità», dice in questa intervista in cui racconta la sua esperienza e spiega cos’è per lei cucinare
Anche Firenze è vittima della turistificazione mangereccia: dentro
la nuova fabbrica del cibo sparsa nella città dei Medici si sperimentano forme di sciopero per i diritti della forza gastro-operaia multinazionale
Le Olimpiadi e il Modello Milano sono l'emblema della voracità dei profitti e del sistema escludente che generano. Per questo, sostiene la Cub, bisogna ripartire da diritti e democrazia
Fino a qualche decennio prima era una manifattura tabacchi, luogo di lotte delle operaie, poi è diventato un fabbricato riconvertito a case di lusso. Ma come fanno i ricchi a viverci, indisturbati da questa storia?
Ci sono parole, modi di dire, automatismi linguistici, ritualità comunicative, che esprimono le difficoltà del sindacato attuale. L’organizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici dev’essere molto più di un corpo intermedio
Dal 2016 Monica Sarsini tiene corsi di scrittura nel carcere fiorentino di Sollicciano. Ne trae antologie di racconti prodotti da detenuti e detenute: una pratica di creazione ma anche di ascolto reciproco, osservazione e riflessione
Non si mette insieme cosa è successo in Italia negli ultimi quarant'anni dal decreto San Valentino al boato di ieri mattina. Non si considera cosa è diventata Firenze, cosa sono diventate certe vite che per vivere hanno bisogno di lavorare
L’Inail ha riconosciuto la malattia da stress da lavoro correlato a una commessa di Mondo Convenienza, dove tutto viene fatto per misurare meriti e carenze. E i diritti diventano i premi della gara interna a chi produce di più
Molti romanzi, racconti, canzoni e opere cinematografiche hanno tramandato la narrazione della lotta antifascista: ecco una piccola guida non esaustiva all’immaginario della Liberazione. Una mappa che parla al futuro
Reportage dalla lotta delle operaie della fabbrica dei marroni di Marradi, nell'Alto Mugello, contro la delocalizzazione dello stabilimento
Fu quando capirono che venivano loro addossate le responsabilità della strage infinita sul lavoro che presse, telai, gru muletti e seghe decisero
di insorgere e additare i veri colpevoli
«Castelli fortezza a difendere i potenti e le frecce sono state sempre scagliate contro di noi. Bisogna ribaltare». Un racconto di Simona Baldanzi
A Prato è diffuso il «lavoro grigio», con operai assicurati per 4 ore al giorno che ne lavorano 16, ed è non a caso la provincia toscana con più contagi da Covid-19. Eppure i Rappresentanti per la sicurezza son considerati un ostacolo alla ripartenza
L'appello a restare a casa non vale per tutti perché non tutto il mondo del lavoro può stare a casa con telefono e computer. Anche in questa situazione la salute di chi lavora sembra all'ultimo posto
La strage di Piazza Fontana fu il frutto della reazione alle lotte e conquiste sociali del 68-69. In un libro corale analizzano il contesto dei fatti i sindacalisti della banca colpita, rivolgendosi in primo luogo ai lavoratori di ieri e a quelli di oggi
La città di Prato da modello produttivo è divenuta negli ultimi mesi laboratorio di repressione sindacale. Ci sono anche vittorie di una classe multietnica tutta ancora da raccontare
«Lo sciopero deve fa’ male sennò che sciopero è?», dice un lavoratore mentre i suoi colleghi si vedono, si toccano, si riconoscono. Capisci che funziona quando il problema di uno diventa il problema di tutti