Jacobin Italia

Gaia Benzi

L’epoca del linguaggio assoluto

In un mondo governato da algoritmi informatici, sbagliare a nominare qualcosa o qualcuno cancella la sua presenza dal database della realtà. Per questo motivo le battaglie sul linguaggio sono oggi tra le più radicali

L’amore non basta

Lontano dalle chimere degli Anni Zero sulla libertà della classe creativa, la situazione di oggi ci dimostra che amare il proprio lavoro non è garanzia di emancipazione. E soprattutto che lottare è ancora necessario

«Una donna», anzi due

Enrico Letta è il sintomo di un mondo che ha pigramente accettato che esistano anche le lotte e i diritti delle donne ma non ha nessuna intenzione di mettere in discussione i propri privilegi

Il trauma della fine del mondo

La crisi in cui siamo immersi ha l’effetto di paralizzare le persone che non hanno un’immagine di futuro. In questo modo è impossibile andare oltre le macerie e aspirare a un’alternativa

Eroi ed eroine

Finito il tempo delle grandi narrazioni nazionalpopolari, dei miti classici e religiosi, lo spazio lasciato vuoto è stato occupato dalla rassicurante cultura pop. Si tratta di un campo nient’affatto neutrale e pacificato

«Fuggi in fretta e torna tardi»

In età moderna quando scoppiava la peste i ricchi fuggivano e i poveri finivano in quarantena. Già da allora le epidemie erano uno stress-test per la società e per i conflitti che la attraversavano

La paura è contagiosa

A generare panico sono le epidemie probabili di malattie sconosciute, la prospettiva di un contagio dell’ignoto. La coscienza collettiva viene catapultata indietro di secoli, l’ausilio della scienza moderna sembra inutile, e la medicina torna a essere materia d’aruspici e indovini

Coronavirus: è una crisi, non un’emergenza

ll paradigma biopolitico e medicalizzante esiste. Ma appare debole, tutt'altro che totalitario. La storia insegna che dovremmo cogliere le contraddizioni del potere per difendere il diritto alla salute e convivere al meglio con l'epidemia

Sempre allegri bisogna stare

Nei secoli scorsi contagi e carestie erano frequenti. Convivere con la paura di queste sciagure significava anche assumere atteggiamenti irrazionali: ridere per non essere timorosi come volevano i potenti

Alchimisti e Capitale

Il pensiero accelerazionista si muove tra scienza, politica ed esoterismo. Nella sua versione di destra sfocia nell’anarco-capitalismo. In quella di sinistra percepisce che l’eterno presente capitalista ha oscurato l’idea di futuro

Amadeus ha ragione

Il Festival di Sanremo è di tutte, da sempre. Dunque perché non lasciare un po’ di spazio anche agli uomini? Il fatto che sia condotto da un uomo calvo e brutto è già di per sé un segnale

Luchadoras contro la violenza

Secondo le direttive europee in Italia dovrebbero esserci 6.000 Centri antiviolenza e invece sono 500. Malgrado i proclami istituzionali contro i femminicidi, i Centri continuano a essere defininanziati o sfrattati

Contro Natura

Quando viene fatta salire su un piedistallo a decidere le scelte degli individui sulla base di un supposto canone originario, la natura diventa uno strumento per normalizzare le oppressioni

Diamo Lucha al mondo

Nata l’8 marzo 2008, Lucha y Siesta è oggi un progetto di mutualismo femminista all’avanguardia. Eppure rischia di essere sgomberata. Parte una campagna di azionariato popolare per salvare questa preziosa esperienza di autogestione

Neomunicipalismo

Mille anni fa le città italiane presero coscienza delle loro specificità economiche e sociali. Un potere distante e centralizzatore, il Sacro Romano Impero, imponeva loro dei vincoli per favorire le smanie di accaparramento dei ricchi feudatari. Fu allora che le città della penisola si ribellarono e si scoprirono comuni, iniziando a sperimentare l’autogoverno. Oggi come

Lo spirito sovversivo del carnevale

Interrompendo per un giorno i ruoli imposti, il carnevale svela la possibilità di mondi totalmente differenti da quello in cui viviamo. E può diventare un antidoto al mantra dell’assenza di alternative

Sulle tracce della parola sciopero

Che vuol dire oggi scioperare? E cosa significava quando questa pratica è nata? In che modo il linguaggio che usiamo può aiutarci a riflettere sulla storia delle azioni politiche? Un viaggio etimologico nell’Europa che lotta

Sciopero bianco

Sebbene consista nel rispetto pedissequo e scrupoloso di norme e regolamenti, lo sciopero bianco è illegale in molti paesi, tra cui Francia, Danimarca e Norvegia. Altrove è tollerato, e incluso nel novero del cosiddetto sciopero articolato, che oltre allo sciopero bianco può comprendere lo sciopero a scacchiera, a singhiozzo, lo sciopero a gatto, lo sciopero

Reddito

Nella sua formulazione più avanzata e radicale, il reddito è uno strumento di conflitto, pensato per liberare uomini e donne dal ricatto del bisogno e dalla necessità di lavorare per sopravvivere.

Beni comuni

Le lotte chiedono il superamento dei vincoli imposti dalla mera proprietà, in alcuni casi mettendo in discussione non solo la proprietà privata ma anche quella statale.