La scelta del direttore di Repubblica di pubblicare l’articolo del padre del proprio editore, Alain Elkann, è involontariamente radicale: niente mostra meglio la profonda divisione in classi della società delle parole di chi fa parte dell’1% più ricco
Il fenomeno delle grandi dimissioni come angolo di visuale per indagare le condizioni materiali e di vita della working class contemporanea
Il Festival di letteratura working class è stato molto diverso dalle kermesse del libro perché è stato un evento collettivo e uno strumento di conflitto. Raccontando la propria storia la classe diventa più forte nel rivendicare i propri diritti
La destra vince le regionali in Lazio e Lombardia nel vuoto politico dell'astensionismo: una maggioranza schiacciante che ha disertato le urne e ha penalizzato soprattutto i partiti all'opposizione al governo Meloni
«Ufo 78» dei Wu Ming racconta gli anni Settanta dalla loro fine, dai giorni spartiacque del sequestro Moro, e dalla suggestione di massa per gli avvistamenti alieni
Chi vuole ricostruire da sinistra il campo di battaglia non può non guardare alla composizione di classe dei votanti e di chi non si è recato alle urne. Analizzando in modo meno impressionistico i dati si può provare almeno a farsi le giuste domande
Anche nelle «bolle» più omogenee si trova un disorientamento diffuso su se e per chi votare il 25 settembre. Ma l'urgenza è avere il coraggio di affrontare il problema storico della ricostruzione sociale e politica del campo di battaglia
Nell'era dei selfie e in tempi di reificazione del passato, Enzo Traverso ragiona sul rapporto tra ricerca storica e narrazioni individuali. E sul rischio, che si perda di vista la dimensione collettiva
La scrittura «engagée», dai social network alla letteratura, adotta un linguaggio sempre più individualizzante e rivolto a rassicurare la propria «bolla». Occorre invece un vocabolario in grado «dov'era l'io di fare il noi»
Il collettivo di fabbrica della Gkn lancia una chiamata a tutte le reti politiche, sociali, ambientaliste, ai movimenti, ai comitati e ai singoli
Dal proletariato allo sciopero, sette parole-chiave da risignificare per ragionare sulla classe, le sue mutazioni e i tentativi di cancellarla
In assenza di alternative credibili torna il tradizionale scontro tra centrosinistra e centrodestra. Ma il dato eclatante è l'astensione: c'è un magma sociale non rappresentato che dopo la delusione per il M5S non è stato conquistato da nessuno
Trenta momenti di discussione, 35 relatrici e relatori, 200 partecipanti in presenza e 50 online. L’idea dell’apprendistato giacobino ha colto un bisogno di politica alternativa che esiste ma in un paese senza sinistra trova pochi luoghi credibili
Che cosa è rimasto del fenomeno dei «sindaci arancioni» che si affermarono in grandi città come Napoli, Genova, Milano e Cagliari? Ben poco, a quanto pare. Segno che non esistono scorciatoie alla costruzione dell’alternativa
In occasione del ventennale del G8 circolano ricostruzioni che decontestualizzano l'evento, ne mostrano la fiammata senza spiegarne le radici e rimuovono la storia di un movimento che va invece riscoperto
Flavio Briatore è il testimonial del padronato all’italiana: ostenta opulenza, fa sfoggio di lusso pacchiano. Ha scritto un libro-manifesto nel quale sostiene che i poveri hanno bisogno di quelli come lui
Può davvero uno degli uomini più ricchi del mondo insegnarci ad «evitare il disastro climatico»? Ecco cosa c'è che non va nell'ambientalismo del boss Microsoft
La fine della storia e l'ora delle rivolte, i conflitti inaspettati e la costruzione di alternative al potere. Un dialogo con Donatella Di Cesare, Mimmo Lucano e Christian Raimo per riallacciare la politica alle nostre esistenze
Tre studenti impegnati nei movimenti per il diritto allo studio, nelle lotte ambientaliste e nella costruzione di forme di mutualismo discutono di scuola, pandemia, crisi economica, didattica e forme della mobilitazione
Per la capitale, arriva la candidatura del figlio della buona borghesia, un «liberista pentito» che ripropone le ricette liberiste, uno che si considera nemico di sovranisti e populisti ma ne riecheggia gli slogan
Il dibattito intorno al referendum sul taglio dei parlamentari ha rimosso i problemi strutturali della crisi trentennale della rappresentanza e omesso qualsiasi idea alternativa di partecipazione politica
Dall'adesione agli Stati popolari di Aboubakar Soumahoro alla proposta delle gabbie salariali: la via liberista al socialismo del sindaco di Milano
Durante il lockdown l’impegno solidale dal basso è andato molto oltre i soggetti che già prima della pandemia tentavano di ricostruire i legami sociali. Cosa significa tutto questo? Una tavola rotonda tra esperienze romane
Se le classi dirigenti, pur in evidente difficoltà, provano a riorganizzarsi dopo lo shock, la nostra parte è ancora disorientata. Ma come iniziamo a vedere dagli Usa, il «rilancio» non verrà dall'alto ma da radicali conflitti sociali