Facciamo da noi
A Pisa un festival sull’aborto ha messo a confronto gruppi femministi provenienti da diverse parti del mondo. Ne è emerso un dialogo prolifico che ha posto al centro orizzonti e criticità del femminismo bianco occidentale
A Pisa un festival sull’aborto ha messo a confronto gruppi femministi provenienti da diverse parti del mondo. Ne è emerso un dialogo prolifico che ha posto al centro orizzonti e criticità del femminismo bianco occidentale
La destra vuole usare i fondi del Pnrr per consentire alle associazioni antiabortiste di operare nei consultori. Di fronte a questo attacco alla salute sessuale e riproduttiva la marea transfemminista non si è fatta trovare impreparata
La dipendenza delle gerarchie è costituita da una microfisica di contrattazioni e lotte quotidiane, individuali e collettive. Anche le elaborazioni teoriche, le leggi e la letteratura normativa hanno un ruolo
La manifestazione nazionale per l’aborto libero, gratuito e sicuro organizzata da Non Una di Meno ad Ancona, nel laboratorio delle politiche anti-abortiste del governo
«Difendiamo il diritto a non abortire» è la campagna di ProVita e Famiglia che reca nei propri manifesti e social l’hashtag #8marzo. Ma sono l’aborto e la sua accessibilità libera e gratuita a essere sotto attacco, non il contrario
Dopo una campagna della piattaforma «Obiezione respinta», una farmacia di Roma ha radicalmente mutato atteggiamento su diritto sessuale e salute riproduttiva
Dal 20 al 27 novembre diverse manifestazioni hanno attraversato le strade di Roma, dal Transgender day of remembrance, alla manifestazione nazionale e all’assemblea di Non Una Di Meno
La destra al governo minaccia la salute sessuale e riproduttiva. Esistono però movimenti che si organizzano per rispondere a una diffusa domanda sociale
La storia delle diverse modalità della lotta di classe aiuta a comprendere come la composizione di classe abbia sempre conosciuto diverse forme di sfruttamento. Il caso di Livorno
«La questione dell’esistenza o meno delle classi – scriveva Bordieu – è essa stessa una posta in gioco nella lotta fra le classi». Oggi l'idea di «working class» deve essere adattata alla cangiante costellazione delle soggettività subalterne