Jacobin Italia

Chiara Cruciati

Il confine dell’apartheid

La simbiosi tra frontiera geografica e ideologica è tipica del colonialismo di insediamento. Ed è rintracciabile nell’impalcatura istituzionale e legislativa dello Stato di Israele

125 anni tra resistenza e solitudine

La lotta palestinese è legata alle trasformazioni regionali e globali, all’avanzata delle destre religiose e sovraniste, all’arretramento delle forze della sinistra. Coglierne evoluzioni e crisi significa capire cosa accade oggi

Israele, ovvero il colonialismo del diritto

Quella che lo stesso Netanyahu ha definito operazione di «vendetta» contro la gente della Striscia di Gaza è l'ennesima violazione del diritto internazionale. Un tale svilimento delle regole avrà conseguenze difficili da immaginare

Resistere in Medio Oriente

Dalle lotte anticoloniali a quelle dei giorni nostri, passando per il fallimento del panarabismo. Fino ai due movimenti di liberazione principali del mondo arabo, palestinesi e curdi, caratterizzati dalla ricerca di forme di autonomia

Turchia, analisi della non-vittoria

Erdogan ha evitato il tracollo dando riconoscimento politico alla parte di paese più conservatrice che vede nell’islam la primaria fonte di identità e nelle manie di potenza del presidente lo strumento per affermarsi a livello internazionale

Le piazze e l’occupazione

Da gennaio Israele è scosso da un movimento che contesta la riforma della giustizia e si batte «in difesa della democrazia». Cosa significa tutto ciò in un paese che da sempre vive in uno stato d'eccezione?