Il confine dell’apartheid
La simbiosi tra frontiera geografica e ideologica è tipica del colonialismo di insediamento. Ed è rintracciabile nell’impalcatura istituzionale e legislativa dello Stato di Israele
La simbiosi tra frontiera geografica e ideologica è tipica del colonialismo di insediamento. Ed è rintracciabile nell’impalcatura istituzionale e legislativa dello Stato di Israele
La lotta palestinese è legata alle trasformazioni regionali e globali, all’avanzata delle destre religiose e sovraniste, all’arretramento delle forze della sinistra. Coglierne evoluzioni e crisi significa capire cosa accade oggi
Dialogando con Chiara Cruciati, Enzo Traverso spiega perché la posta in gioco della guerra a Gaza ha una portata che va ben al di là del Medio Oriente
Quella che lo stesso Netanyahu ha definito operazione di «vendetta» contro la gente della Striscia di Gaza è l'ennesima violazione del diritto internazionale. Un tale svilimento delle regole avrà conseguenze difficili da immaginare
Dalle lotte anticoloniali a quelle dei giorni nostri, passando per il fallimento del panarabismo. Fino ai due movimenti di liberazione principali del mondo arabo, palestinesi e curdi, caratterizzati dalla ricerca di forme di autonomia
Si muovono in cellule autonome, spinti dalla mancanza di prospettive e dalla violenza dell’occupazione. Indagine sulle nuove resistenze nei territori palestinesi
Erdogan ha evitato il tracollo dando riconoscimento politico alla parte di paese più conservatrice che vede nell’islam la primaria fonte di identità e nelle manie di potenza del presidente lo strumento per affermarsi a livello internazionale
Da gennaio Israele è scosso da un movimento che contesta la riforma della giustizia e si batte «in difesa della democrazia». Cosa significa tutto ciò in un paese che da sempre vive in uno stato d'eccezione?