Ci voleva un filmone di Spielberg
Disclosure Day è banale e caotico. Ma in questi tempi bui, un classico blockbuster estivo sugli alieni è proprio quello che ci vuole
Disclosure Day è banale e caotico. Ma in questi tempi bui, un classico blockbuster estivo sugli alieni è proprio quello che ci vuole
A parte le parole di Javier Bardem, quella degli Oscar è stata la solita tradizionale serata: tutti elegantissimi, vestiti con cura in abiti firmati pronunciando occasionalmente parole di protesta. Un po’ poco per i tempi che viviamo
Dal suo semi-ritiro israeliano, Tarantino ha smesso di essere un grande regista per sparare giudizi non richiesti e disertare la battaglia per salvare il cinema
La lezione degli spaghetti western sta nella loro capacità di lanciare potenti messaggi di sinistra utilizzando l’involucro dei film di genere e di un entusiasmante stile cinematografico popolare
Robert Redford ha saputo mantenere le sue idee di sinistra nonostante le tante facce dei personaggi che ha interpretato
Con David Lynch scompare il regista che riuscì a portare il perturbante nel mainstream, costringendo il pubblico di massa a confrontarsi con le inquietudini della società
Il biopic su Bob Dylan ha tutti gli ingredienti per sbancare il botteghino e tutti i limiti del genere: la vicenda di una persona fila dritta senza troppe contraddizioni
Il film di Cord Jefferson sulla rappresentazione dei non bianchi non è perfettamente riuscito. Ma ha il merito di far discutere e porre di nuovo questioni fondamentali
La trama del prequel sulla fabbrica di cioccolato è un po' deludente, tutta incentrata su Timothée Chalamet. Ma ha qualche pregio, come il tentativo di emancipare la storia degli Umpa-Lumpa dai sospetti (più che legittimi) di razzismo
Il cinema statunitense un tempo era pieno di personaggi che rappresentavano donne anziane forti e carismatiche. Come mai sono scomparse?
In «Killers of the flower moon» Martin Scorsese racconta magistralmente, con coraggio, onestà e rigore, una storia vera del genocidio dei nativi americani come simbolo della predazione capitalista
Una nuova docu-serie Hbo racconta con crudo realismo la truffa del call center di beneficenza negli Stati uniti e getta una luce inquietante su alcune istituzioni
Christopher Nolan mette in scena la vita dell'inventore della bomba atomica. Tutto appare dettagliato e grandioso, ma ha la pecca di voler piacere a tutti i costi al grande pubblico
Con tutte le sue contraddizioni, a partire da quella che lo lega a un brand e che si collega a una schiera di film destinati a celebrare un prodotto, «Barbie» fa intravedere una nuova forma delle narrazioni pop
La nuova stagione di «The Bear» mantiene la qualità della prima. E racconta bene come le vicende si accaniscano contro chi prova a sfondare senza avere molti soldi
Siete pronti per vedere un film d'azione con poche parole e molti nazi fatti fuori? Ovviamente sì. Allora dovete assolutamente guardare «Sisu»
Beef (Lo scontro) è una serie Netflix che racconta l'escalation grottesca di vendette tra un operaio in bolletta e una gallerista affermata. Non c'è lotta di classe ma molto rancore
Angela Lansbury si diceva «orgogliosamente socialista». Il cinema non l'ha valorizzata come meritava: ai più è nota nella parte della nonnina detective della tv ma ha interpretato donne ciniche e inquietanti con sensibilità rara
Per il regista Taika Waititi, la commedia è uno strumento per combattere il fascismo. Usa questo registro, a tratti sfiancante, anche nel nuovo film del supereroe col martello
La serie di Danny Boyle sui Sex Pistols sceglie registri narrativi troppo convenzionali, dai quali non emerge la forza liberatrice del punk e il senso profondo della sua esplosione
Avevate mai notato che il Drugo ne «Il Grande Lebowski» rievoca i suoi trascorsi nei movimenti degli anni Sessanta? Non è l’unico caso in cui i fratelli Coen infilano nei loro film le vite dei naufraghi della storia della sinistra statunitense
L'immagine dell'uomo integerrimo, cucita addosso a Sidney Poitier attraverso i personaggi che lo hanno reso celebre, non deve farci dimenticare i conflitti ai quali il grande attore scomparso non si è sottratto nel corso della sua carriera
I film sullo sport degli anni Settanta come Quella sporca ultima meta sono commedie amare dalla forte critica sociale. I protagonisti sono lavoratori e diseredati che lottano contro i padroni dello sport professionistico
L'eccellente documentario di Todd Haynes sui leggendari Velvet Underground ci riporta a quando, non molto tempo fa, la musica, il cinema e l'arte erano audaci e potenti