Le classi popolari sono davvero condannate a mangiare cibo industriale,
spesso di scarsa qualità? Le buone pratiche non bastano. Tavola rotonda
su cibo, autogestione della produzione
e partecipazione dal basso
In 30 anni sono scomparse metà delle aziende agricole, è aumentata la concentrazione e si è affermato il dominio della Grande distribuzione organizzata. Il tutto condito da retoriche nazionaliste. Ma la sovranità alimentare è un’altra cosa
Tra il 2013 e il 2023 sono state arrestate
circa 3.200 persone alla frontiera marittima. Molti sono accusati di essere «scafisti». Qui uno di loro racconta la sua esperienza
e la violenza del confine da attraversare
Colpiti da sfruttamento e criminalizzazione e vittime più degli altri delle mancanze del welfare, i migranti hanno sviluppato forme di autorganizzazione abitativa che possono servire a ripensare le politiche dell’abitare
Prima di sapere se il Ponte crollerà o non crollerà, per la gente del posto sarebbe prioritario comprendere se riuscirà ancora a vivere e a respirare
Un dialogo sull’urgenza di uno sguardo femminista per parlare di mafia, e in generale di trasformazione sociale
Sottovalutati o guardati con paternalismo, i nuovi braccianti appartengono a una categoria che in passato ha definito lotte e immaginari del lavoro. E che spesso è sotto gli occhi di tutti, eppure resta invisibile
È possibile operare per l’autodeterminazione delle persone detenute e per restituire alle prigioni una dimensione pubblica? Tavola rotonda tra attivisti che fanno lavoro politico-sociale dentro (e contro) il carcere
Mentre si riducono gli spazi democratici all’interno dell’università si diffondono sempre più forme di sapere autonome e radicate nelle comunità in lotta. Con ricercatori e ricercatrici che si mettono a disposizione dei conflitti
«Cambiare il campo», incontro nazionale tra 300 lavoratori e lavoratrici agricoli, attiviste e intellettuali per 60 organizzazioni ha lanciato la proposta della convergenza agroecologica
Per il Coordinamento siciliano «Salviamo i boschi», che da anni si batte per preservare il territorio dell'isola, gli incendi si fermano mettendo le pratiche delle comunità davanti agli interessi degli individui
Senza un sistema di rapporti che affonda nella società e nei suoi gangli produttivi, la mafia sarebbe soltanto una forma di criminalità tra le altre, marginale sia dal punto di vista politico che da quello economico
Bisogna partire dai diritti e dai rapporti di forza all’interno di un sistema di cui la mafia è parte integrante. Racconto di una ricerca etnografica nel paese di Matteo Messina Denaro, dove la criminalità avanza insieme alla disillusione
Per comprendere il consenso al sistema di potere mafioso dobbiamo guardare all’egemonia dei soggetti che siamo abituati a collocare all’esterno dell’organizzazione criminale
La strage di Capaci, trenta anni fa, generò la mobilitazione giudiziaria contro la mafia e la presa di coscienza sociale. Ma ci si fermò solo al livello militare di Cosa nostra
Il collettivo di fabbrica della Gkn lancia una chiamata a tutte le reti politiche, sociali, ambientaliste, ai movimenti, ai comitati e ai singoli
Il lavoro nei campi dei migranti come spia di un fenomeno più generale: l’estensione dello sfruttamento oltre la stretta sfera salariale. La sovrapposizione tra produzione
e riproduzione determina l’esclusione dalla cittadinanza
Non è vero che nei ghetti del sud Italia non cambia nulla. Ci sono lotte e processi normativi, insieme alla maggiore consapevolezza di chi acquista
La storia tragica di Peppino è diventata una storia bellissima di esempio e stimolo per le nuove lotte sociali, grazie allo straordinario lavoro sulla memoria fatto da sua madre che oggi si rinnova nelle generazioni successive
Produzioni e allevamenti intensivi, aziende senza scrupoli che speculano sui precari e grande distribuzione hanno generato le condizioni per la pandemia e ora rischiano di avvantaggiarsene. È successo persino durante il blocco
I decreti del governo favoriscono la grande distribuzione e il modello agroindustriale. Ma oggi più che mai l’agricoltura contadina è necessaria a mantenere i nostri eco-sistemi più sani e meno penetrabili dai virus
Un incontro all'università di Bergamo ha posto il tema della solidarietà tra soggetti diversi come strategia di emancipazione della ricerca sociale e dei precari che subiscono la crisi dell'accademia