Tra il 2013 e il 2023 sono state arrestate
circa 3.200 persone alla frontiera marittima. Molti sono accusati di essere «scafisti». Qui uno di loro racconta la sua esperienza
e la violenza del confine da attraversare
Abitare migrante, una crisi senza fine
Giuliana Sanò Martina Lo CascioColpiti da sfruttamento e criminalizzazione e vittime più degli altri delle mancanze del welfare, i migranti hanno sviluppato forme di autorganizzazione abitativa che possono servire a ripensare le politiche dell’abitare
Un No al Ponte con ventiquattromila baci
Giuliana Sanò Martina Lo CascioPrima di sapere se il Ponte crollerà o non crollerà, per la gente del posto sarebbe prioritario comprendere se riuscirà ancora a vivere e a respirare
Femminismo terrone e antimafia sociale
Claudia Fauzia Martina Lo CascioUn dialogo sull’urgenza di uno sguardo femminista per parlare di mafia, e in generale di trasformazione sociale
La coscienza di Seck
Martina Lo CascioSottovalutati o guardati con paternalismo, i nuovi braccianti appartengono a una categoria che in passato ha definito lotte e immaginari del lavoro. E che spesso è sotto gli occhi di tutti, eppure resta invisibile
Quelli che varcano la soglia
Martina Lo CascioÈ possibile operare per l’autodeterminazione delle persone detenute e per restituire alle prigioni una dimensione pubblica? Tavola rotonda tra attivisti che fanno lavoro politico-sociale dentro (e contro) il carcere
La conoscenza è un campo di battaglia
Francesca Gabbriellini Paola Imperatore Martina Lo CascioMentre si riducono gli spazi democratici all’interno dell’università si diffondono sempre più forme di sapere autonome e radicate nelle comunità in lotta. Con ricercatori e ricercatrici che si mettono a disposizione dei conflitti
Reddito e autogestione contadina
Martina Lo Cascio«Cambiare il campo», incontro nazionale tra 300 lavoratori e lavoratrici agricoli, attiviste e intellettuali per 60 organizzazioni ha lanciato la proposta della convergenza agroecologica
Un disastro annunciato
Luigi Conte Martina Lo Cascio Giulia RubinoPer il Coordinamento siciliano «Salviamo i boschi», che da anni si batte per preservare il territorio dell’isola, gli incendi si fermano mettendo le pratiche delle comunità davanti agli interessi degli individui
Accumulazione illegale e borghesia
Martina Lo Cascio Umberto SantinoSenza un sistema di rapporti che affonda nella società e nei suoi gangli produttivi, la mafia sarebbe soltanto una forma di criminalità tra le altre, marginale sia dal punto di vista politico che da quello economico
La pianta del diavolo e l’antimafia
Martina Lo CascioBisogna partire dai diritti e dai rapporti di forza all’interno di un sistema di cui la mafia è parte integrante. Racconto di una ricerca etnografica nel paese di Matteo Messina Denaro, dove la criminalità avanza insieme alla disillusione
Messina Denaro e la borghesia mafiosa
Martina Lo Cascio Antonio VescoPer comprendere il consenso al sistema di potere mafioso dobbiamo guardare all’egemonia dei soggetti che siamo abituati a collocare all’esterno dell’organizzazione criminale
La svolta
Martina Lo Cascio Umberto SantinoLa strage di Capaci, trenta anni fa, generò la mobilitazione giudiziaria contro la mafia e la presa di coscienza sociale. Ma ci si fermò solo al livello militare di Cosa nostra
Oltre l’emergenza, l’urgenza delle lotte
Giulio Calella Martina Lo Cascio Dario SalvettiIl collettivo di fabbrica della Gkn lancia una chiamata a tutte le reti politiche, sociali, ambientaliste, ai movimenti, ai comitati e ai singoli
Vivere e lottare nei ghetti rurali
Martina Lo CascioIl lavoro nei campi dei migranti come spia di un fenomeno più generale: l’estensione dello sfruttamento oltre la stretta sfera salariale. La sovrapposizione tra produzione
e riproduzione determina l’esclusione dalla cittadinanza
La resistenza invisibile dei braccianti
Martina Lo CascioNon è vero che nei ghetti del sud Italia non cambia nulla. Ci sono lotte e processi normativi, insieme alla maggiore consapevolezza di chi acquista
La memoria viva di Peppino Impastato
Giovanni Impastato Luisa Impastato Martina Lo Cascio Marie MoïseLa storia tragica di Peppino è diventata una storia bellissima di esempio e stimolo per le nuove lotte sociali, grazie allo straordinario lavoro sulla memoria fatto da sua madre che oggi si rinnova nelle generazioni successive
Il virus dello sfruttamento
Giulio Iocco Martina Lo CascioProduzioni e allevamenti intensivi, aziende senza scrupoli che speculano sui precari e grande distribuzione hanno generato le condizioni per la pandemia e ora rischiano di avvantaggiarsene. È successo persino durante il blocco
Una società grande quanto un supermercato
Carlotta Ebbreo Martina Lo CascioI decreti del governo favoriscono la grande distribuzione e il modello agroindustriale. Ma oggi più che mai l’agricoltura contadina è necessaria a mantenere i nostri eco-sistemi più sani e meno penetrabili dai virus
Alla ricerca del mutualismo
Carlotta Ebbreo Martina Lo CascioUn incontro all’università di Bergamo ha posto il tema della solidarietà tra soggetti diversi come strategia di emancipazione della ricerca sociale e dei precari che subiscono la crisi dell’accademia











