Il boomerang coloniale
L'accordo su dazi di von der Leyen e la deferenza di Rutte a Trump rendono evidente la vera ossatura dei sovranismi europei
L'accordo su dazi di von der Leyen e la deferenza di Rutte a Trump rendono evidente la vera ossatura dei sovranismi europei
Con le sue preteste annessionistiche, Trump rinnova la violenza del colonialismo. Dalla quale però l'Europa non è estranea, come dimostra proprio la storia delle terre oggi «semi-autonome» dalla Danimarca
Il presidente argentino Milei si propone come modello di governo della crisi economica, sociale, politica ed ecologica attraverso la rottura di ogni consenso sociale e politico e di ogni regola del potere (democraticamente) costituito
Il documentario sui Beatles di Peter Jackson aiuta a riconoscere le origini proletarie e multirazziali della Liverpool della beat culture: tracce di una genealogia rimossa
Tratta dall’omonimo romanzo autobiografico di Philip Roth, la serie Tv di David Simon «The Plot Against America» si propone come una filigrana storica entro cui leggere e reinterpretare il «momento Trump»
La serie di Steve McQueen è una variante raffinata di decolonizzazione del metodo: racconta le lotte delle comunità caraibiche londinesi non dall’alto dell’ideologia, bensì con un approccio «etno-antropologico» centrato sulla vita di tutti giorni
Maradona smuove, divide anche da morto, sbarra qualsiasi visione (di classe e di razza) conciliante e pacificatoria. Occorre interrogare, senza remore morali(ste), questa identificazione popolare, che va oltre ciò che è stato
Il terribile episodio della decapitazione di un insegnante nei sobborghi di Parigi, pone questioni difficili da maneggiare per il movimento antirazzista di fronte all'imbarbarimento delle società
«Toots» Hibbert, recentemente scomparso, era parte di una «contro-cultura antirazzista di strada» che si inscrive nella «tradizione radicale nera»
I riot statunitensi dimostrano non solo il potere di aggregazione e ricomposizione dell’antirazzismo ma soprattutto la sterilità degli antirazzismi formali promossi da decenni dalle agende istituzionali
Il dibattito sulla cosiddetta «commissione Segre» rischia di trasformare l'antirazzismo in una condanna morale autoassolutoria, invece che in pratica di ricomposizione sociale e di emancipazione dalle diverse forme di sfruttamento
La xenofobia non rappresenta un’eccezione rispetto a una imprecisata normalità, sta nell’essenza produttiva delle società capitalistiche