«L’arte deve aprire ferite»
«Tutto quello che facciamo è politica, altrimenti cadiamo nel consumo fine a sé stesso»: una conversazione con la regista Susanna Nicchiarelli su industria culturale, presa di posizione e impegno
«Tutto quello che facciamo è politica, altrimenti cadiamo nel consumo fine a sé stesso»: una conversazione con la regista Susanna Nicchiarelli su industria culturale, presa di posizione e impegno
Luigi Boitani, uno dei massimi esperti, spiega perché il lupo si aggira ancora nel nostro immaginario e nei nostri territori
Fin dal tempo della Comune di Parigi, il rapporto tra arte, lavoro e società si pone in termini molto concreti. Oltre la divisione tra struttura e sovrastruttura, come può diventare rivoluzionario l’atto di creazione in vista di una società liberata e socialista?
Owen Lattimore, intellettuale anomalo dalla formazione originale, distrusse il nucleo fondativo della storia statunitense. La sua opera è fondamentale per decostruire la triade Confini/Progresso/Stato-nazione
Un dialogo tra Antonio Montefusco e Alberto Prunetti su scrittura, lavoro, operai con libri in mano che mandano fuori di testa manager e padroni, Festival della letteratura working class
Dare spazio e fare durare cosa, nelle università, inferno non è. Intervista a Tomaso Montanari sull'allarme del sapere libero. Non solo in Italia
Non lo è mai stata storicamente e non lo è a maggior ragione adesso, da quando i saperi tecnici ed economici hanno preso il posto di quelli umanistici. E da quando la concorrenza individuale tra ricercatori è divenuta la norma
L'esito del voto francese può cambiare il profilo dell'Europa, ma un cedimento alla banalità e alla ferocia della governance neoliberale può essere una porta spalancata alla destra
L’Intelligenza artificiale può valorizzare il patrimonio culturale, contribuendo alla catalogazione e alla divulgazione dei contenuti. Ma al momento non può essere affidabile senza la vigilanza degli esseri umani
È morto Eric Hazan, che ha creato un modo di fare editoria indipendente in un mondo di grandi colossi, ed esplorato, come Benjamin, la città per far risorgere il fantasma della rivoluzione
La storia della Seconda Repubblica è anche la storia della rottura del rapporto tra politici di professione e uomini e donne di cultura: emerge l’intellettuale che trae la sua legittimazione dal credito ricevuto dall’opinione pubblica
La categoria del «resistere» ci impone di ripensare l’altrove, ci porta a lavorare su una via di fuga: viaggio filologico alla ricerca di un concetto che non è mai fisso, momentaneo. Si muove per modificare la realtà
Una conversazione con Luciano Canfora sulla tesi dottorale di Karl Marx, la libera filosofia e il materialismo antico
Gramsci aveva capito che la «questione della lingua» aveva a che fare con la formazione della classe dirigente. Per questo motivo, agire in questo campo significa decidersi a sfidare la «lava» della battaglia politica
La rielaborazione e la traduzione della Divina commedia da parte di scrittori e poeti dell'altra parte del mondo mostrano come sia possibile decolonizzare un monumento nazionale
Il Dantedì del 2021 è stato segnato da una versione commerciale e brandizzata dell'opera dantesca. Vale la pena invece de-monumentalizzare Dante con ricerche che ne mostrino i lati più perturbanti
L’insegnamento della letteratura sta al crocevia della transizione al digitale: il senso del narrare storie di fronte alla grande trasformazione è una sfida per insegnanti e studenti. Per vincerla bisogna accogliere la complessità
Solitamente capitalismo e cristianesimo sono considerati due ambiti opposti, ma in questo dialogo intorno al libro di Elettra Stimilli emergono le fonti cristiane del modo di produzione capitalista, a partire dal concetto di «colpa»
In un dibattito pubblico caratterizzato dall'assenza di alternative al liberismo, Bergoglio diffonde «Fratelli tutti». Un testo che si propone come radicalmente realistico e che vuole segnare la cifra del suo papato. In che modo ci interroga?