Sorvegliati speciali
Una discussione su giustizialismo, repressione del dissenso, cultura forcaiola. Per capire come il neoliberalismo ci ponga tutti e tutte sotto controllo
Una discussione su giustizialismo, repressione del dissenso, cultura forcaiola. Per capire come il neoliberalismo ci ponga tutti e tutte sotto controllo
Polemizzare sulla sperimentazione linguistica della schwa contrapponendo i diritti economici a quelli civili significa non riconoscere la dimensione allargata del lavoro contemporaneo e delle sue lotte, oltre la stretta dimensione salariale
Beppe Grillo tiene famiglia. Ha voluto farcelo sapere, delirando per novanta secondi buoni in un video nel quale dice delle cose vergognose sulla giovane donna che ha denunciato suo figlio e tre amici di lui per violenza sessuale
A cinque anni dalla brutale uccisione di Giulio Regeni, la verità è più vicina che mai ma la giustizia continua a latitare. I tempi, i luoghi e le memorie di questa vicenda ne rafforzano l’eco e la valenza esemplare
Il caso dei giornalisti, padre e figlio, protagonisti della polemichetta tutta al maschile per cui il problema non sarebbe il sessismo ma la sua denuncia, ci interroga su quale sia il linguaggio efficace per contrastare la violenza di genere
Il caso della discriminazione razziale nell’illustrazione di un testo per le elementari, segnala che il razzismo non è una semplice colpa individuale ma un fenomeno strutturale da combattere politicamente
L'opinionista del Corriere della sera accusa i giovani di periferia di portare il Covid-19 alla «società per bene», con un'analisi sociale non solo classista ma anche sciatta e basata su pregiudizi. Ma è il segreto di molti editorialisti nostrani
La firma italiana più nota all'estero ha scritto un articolo sulle rivolte negli Usa pieno di errori e inesattezze. Tutto il testo ruota attorno alla distinzione tra saccheggiatori e manifestanti pacifici, che il dibattito ha superato da anni
Qualche giorno fa 3 egiziani testimoni del pestaggio a morte di un migrante nel Cpr di Gradisca sono stati rimpatriati nel loro paese. Lo stato italiano resta immobile sul caso Regeni e continua a considerare un posto sicuro il regime di al-Sisi
La vicenda Regeni è esemplare dell’evoluzione della lingua e delle prassi governative italiane. Ma il suo corpo, come quello dei rifugiati, parla ancora con forza