La messa in scena è finita
Il confronto tra il presidente uscente e Trump ha palesato che gli ingranaggi della macchina del consenso che hanno funzionato fin dalla discesa in campo di Biden si sono bloccati
Il confronto tra il presidente uscente e Trump ha palesato che gli ingranaggi della macchina del consenso che hanno funzionato fin dalla discesa in campo di Biden si sono bloccati
Neanche gli ultra-ricchi credono più in un futuro radioso prodotto dallo sviluppo economico e dalla libera intrapresa, per questo si affannano a cercare soluzioni individuali (ed egoistiche) per la vita eterna
Non bisogna dimenticare il precedente di Lyndon B. Johnson: le catastrofi in politica estera possono minare l’agenda interna e mettere a repentaglio le prospettive di rielezione di un presidente
Joe Biden al picchetto dei lavoratori metalmeccanici dello Uaw testimonia che tenendo duro è possibile spostare il senso comune dalla parte della working class
Chi pensa che in nome del «politicamente corretto» o della «cancel culture» si stiano manipolando i libri dovrebbe leggere quanto scrive l'Associazione bibliotecari sulla campagna oscurantista negli Usa. Spoiler: non c'entra la sinistra
Persino un sondaggio condotto da un think tank reazionario rileva che i giovani di Stati uniti, Gran Bretagna, Australia e Canada vedono con favore la parola «socialismo» e le politiche che comporta
Trump ha incardinato le sue priorità e il suo stile personale nella cultura profonda della base repubblicana. Per questo sarà lui a correre per la Casa bianca l'anno prossimo, nonostante abbia contro l'establishment del partito
Nel giro di pochi giorni Elon Musk ha tolto il velo all'ideologia avveniristica che proviene dalla Silicon Valley. E reso evidente che si comporta come un pessimo speculatore alla ricerca del profitto
In Olanda stavano per demolire un monumento storico solo perché era di intralcio al varo del nuovo superyacht di Jeff Bezos. Le proteste hanno bloccato il progetto
Per affrontare il cambiamento climatico dobbiamo iniziare dal capitale fossile. E dai ricchi, che hanno un'impronta di carbonio 25 volte più pesante del cittadino medio. Per questo sono loro per primi a dover cambiare stile di vita
Secondo un recente resoconto, il costo della «War on Terror» per gli Usa e le sue conseguenze sono sconcertanti. Provate a pensare a cosa si sarebbe potuto fare in questi vent'anni con quel denaro
I dati sulla distribuzione della ricchezza e sul sistema impermeabile in cui vivono i miliardari dimostrano che la narrazione del capitalismo come ordine meritocratico che premia il duro lavoro, il valore sociale e l'innovazione è solo un mito
Il divario, crescente durante la pandemia, tra ricchi e resto della società non è soltanto inutile e immorale. Ha a che fare con il potere e chi lo gestisce al di sopra di ogni controllo
Il documentario «Q: into the storm» è stato criticato per il suo approccio morbido verso i soggetti coinvolti. In realtà riesce a mostrare le pulsioni che stanno all'origine del movimento
Sotto il capitalismo, l'automazione distrugge i posti di lavoro ma mantiene il ricatto del salario. In una società socialista, potrebbe liberarci dal lavoro a favore del tempo libero
Cieli rosso sangue. Intere città bruciate. Popolazioni sfollate. Gli incendi in California e in tutta la West coast sono l'ennesima dimostrazione che servono politiche ecologiche per far fronte a condizioni apocalittiche
Essere 1.000, 10.000 o 100.000 volte più ricco della media produce un livello di potere incompatibile con i principi dell'eguaglianza democratica. Si può avere una società con i miliardari o una vera democrazia, non entrambe le cose