Jacobin Italia

Lorenzo Zamponi

Trent’anni di fallite leggi elettorali

Il sistema politico italiano è un laboratorio senza precedenti nella storia delle democrazie occidentali, sottoposto a una serie continua di riforme del voto. Ciò non ha prodotto la fantomatica «stabilità» e ha aggravato la crisi della rappresentanza

Fenomenologia del radical chic

La storia di un concetto ormai tossico che da tempo ha perso il suo significato originario: prima indicava il fenomeno (reale) della fascinazione rivoluzionaria dei borghesi. Oggi descrive un’immaginaria élite culturale

Il piano del gattopardo

Il Recovery Plan del governo Draghi è un piano che si rifiuta di pianificare, un elenco di investimenti il cui impianto ideologico è lo stesso che ci ha portato fin qui, tutto concorrenza, liberalizzazioni e aggiustamento strutturale

Il governo dei Giavazzi

La nomina dell'economista liberista come consigliere a Palazzo Chigi getta le ombre del passato sulla riconversione ecologica promessa da Mario Draghi

Il giorno della marmotta: il ritorno dei tecnici

Dieci anni dopo Monti, con Mario Draghi torna il «governo tecnico», una specialità italiana che segna l'ennesima morte della politica. L’élite economica prova così ad apparecchiare la tavola per gestire in modo diretto i soldi in arrivo dall’Ue

Un voto al tempo del declino

Trump si pone come argine al «caos» con cui cerca di descrivere le piazze antirazziste. Biden, uscito debole dalle primarie, non ha grande appeal elettorale. Nessuno dei due ha una risposta alla crisi e una visione credibile del futuro

La crisi è politica

La riforma costituzionale sottoposta a referendum è l’ennesimo tentativo di risolvere in senso antiparlamentare, antipartitico ed efficientista la crisi in atto da oltre trent’anni in tutto l’Occidente e in particolare in Italia

Il re è nudo

Juan Carlos fugge dalla Spagna, una fine ingloriosa per il simbolo della transizione alla democrazia. Vengono a galla fratture storiche della società spagnola e, anche se Sanchéz non vuole contrapporsi alla monarchia, l'esisto non è scontato

La politica in quarantena

La pandemia porta a compimento la crisi della rappresentanza politica e l'erosione dello spazio pubblico. Ma per uscirne bisogna inventare strumenti nuovi per rompere atomizzazione e solitudine

Il cinismo, l’altra faccia della paura

Oltre a diffondere terrore, l’ideologia dominante sparge l’idea che non ci sia nulla da fare per cambiare le cose. Non essere da soli e sentirsi parte di un corpo collettivo è un rimedio a timori indotti e senso d’impotenza

La sfida della trasformazione

I populisti di sinistra tentano di diventare maggioranza e portare al governo l’odio anti-élite. Però tra stare al governo e avere il potere c’è un abisso. Ignorandolo si finisce per assumere i vizi delle socialdemocrazie che tanto si criticavano