Jet privati e superyacht raccontano solo la parte più visibile dell’impronta climatica dei super-ricchi. Emissioni ancora più rilevanti derivano dalle imprese che possiedono e dalle attività produttive su cui si fonda la loro ricchezza. La proprietà rivela una disuguaglianza climatica molto più profonda di quella misurata attraverso i consumi
Si parla dei conflitti militari solo a proposito delle conseguenze economiche o degli equilibri geopolitici. Ma ogni bombardamento produce un disastro ambientale
Dicono che si tratta di non «gettare il bambino con l’acqua sporca», ma non si sa quale sarebbe il bambino da proteggere in quell’ammasso di ferro vecchio che è l’impianto di Taranto
La vicenda dell'ex Ilva racconta un conflitto più ampio che chiama in causa l’ambientalismo e la sua capacità di negoziare i processi produttivi per cambiare le relazioni sociali
Prima della pandemia e della guerra in Ucraina, centinaia di migliaia di giovani hanno portato per la prima volta la questione climatica in cima all’agenda politica e mediatica. Genealogia di un movimento e dell’eredità che lascia
È tempo di ripensare l’agricoltura e il mondo agrario, verso una reagrarianizzazione giusta e sostenibile
La lotta della Rete di difesa del fiume che dà in nome a Taranto, contro la costruzione del più grande dissalatore civile d’Italia
Luigi Boitani, uno dei massimi esperti, spiega perché il lupo si aggira ancora nel nostro immaginario e nei nostri territori
Nella contea di Morrow, in Oregon, lo stabilimento dei data center di Bezos ha inquinato le falde. Con il corredo di interessi economici, disuguaglianze sociali e conflitti di potere. Anche Milano a rischio
Tra antimeridionalismo strutturale e ricostruzione sociale: ecco cosa il ciclone mediterraneo Harry ha portato con sé
La devastazione in Sicilia è frutto di territori ceduti ai grossi capitali, al settore militare, e a uno Stato che è presente nel reprimere il dissenso ma latita nel momento del bisogno
A confronto con le comunità del Bacino di Salinas Grandes in Argentina che si scontrano con l’estrazione del litio dalle saline: «La Pachamama ci sta dicendo che siamo ancora in tempo, ma che non ne rimane molto»
Il capoluogo ligure è ormai un campo di osservazione privilegiato delle tensioni politiche e sociali che modellano la gestione di esondazioni e frane
Nonostante l’assenza degli Usa, la criminale politica energetica di Trump condizionerà i lavori del vertice sul clima a Belém. L'Ue arriva con proposte timide e le grandi corporation conducono la partita. L’unica speranza sono i movimenti
Troy Vettese ha un «piano per salvarci dall’estinzione, dal cambiamento climatico e dalle pandemie» che tiene insieme tradizione utopista, scienza e condizioni materiali
Può suscitare ironia il fatto che il primo progetto finanziato dall'Italia abbia molto a che fare con l'immaginario fascista. Ma puntare sugli agrocarburanti tradisce una forma di estrattivismo
Nell’ambito dell’offensiva globale contro la transizione ecologica, le destre hanno identificato la mobilità non motorizzata come un nemico da abbattere
L'accordo di programma proposto dal Governo, e appoggiato da Regione e Comune, prevede una graduale decarbonizzazione. La realtà però appare diversa dalla narrazione, e a Taranto viene sempre negato il diritto a respirare
Occorre una teoria che consideri i molteplici rapporti di dominio (di classe, di genere, di razza, inter-specifico) che articolano oggi la società capitalistica
Non possiamo parlare di ecologia e investire nella militarizzazione: la prospettiva della giustizia ambientale attraverso il laboratorio sardo
A sette mesi dalla tempesta che ha devastato Valencia, e soprattutto le sue periferie, la ricostruzione diventa un campo di battaglia. Una lotta che risuona in quelle, per la città pubblica e contro lo stato d'emergenza, in corso anche dalle nostre parti
Nel limbo neocoloniale del post-socialismo dell'ex Jugoslavia, una mega speculazione con capitali degli Emirati arabi uniti minaccia il patrimonio ambientale. L'opposizione dal basso cresce
Le pepite di pollo fritto di McDonald's sono frutto di un modello di produzione che minimizza i costi delle materie prime e sfrutta quanto più possibile i lavoratori. Storia critica di un prodotto emblematico
La grande opera sullo Stretto di Messina non si farà mai. Eppure produce effetti concreti: in termini economici, urbanistici e repressivi