El Salvador, la pace incerta
L'ex guerrigliera e dirigente del Fmln Nidia Díaz racconta che oggi un presidente populista minaccia il delicato e contraddittorio compromesso raggiunto trent'anni fa nello stato centroamericano
L'ex guerrigliera e dirigente del Fmln Nidia Díaz racconta che oggi un presidente populista minaccia il delicato e contraddittorio compromesso raggiunto trent'anni fa nello stato centroamericano
Adesso viene il difficile: Gabriel Boric viene dai movimenti studenteschi ma dovrà governare il Cile anche in coalizione con forze politiche che sono una parte del problema e non della soluzione
Alla vigilia del voto cileno parla Javiera Petersen, membro del gruppo programmatico per il piano di governo di Gabriel Boric
Una storia di sindacalismo, ambiente e politica nel Cile che si trova in mezzo al guado del ballottaggio per le elezioni presidenziali
Dopo il primo turno delle presidenziali, nel paese sudamericano che in questi anni è stato scosso dai movimenti è tornata maggioritaria una destra autoritaria e anti-comunista
Lo scorso 18 ottobre cinquanta piazze in tutto il paese hanno celebrato la rivolta giovanile contro il modello neoliberale introdotto dalla dittatura di Pinochet. Ventiquattro mesi tra scenari elettorali, processo costituente e tensioni sociali
Un tribunale italiano ha finalmente condannato quattordici uomini per il loro ruolo nell'Operazione Condor, la campagna di terrore latinoamericana sostenuta dagli Stati uniti. Ma molti altri criminali si godono la pensione
L’onda lunga della protesta generalizzata, iniziata nel 2019, non si arresta. E i risultati elettorali dicono che il divorzio tra la piazza e la politica tradizionale è sempre più irreparabile
L'assassinio del presidente Jovenel Moïse, che governava in modo autoritario e dispotico, dimostra la difficoltà di Haiti a diventare una democrazia che comprenda le persone che vivono nella miseria, di cui da secoli non si occupa nessuno
I movimenti latinoamericani contro la violenza di genere hanno mostrato in questi anni una forza dirompente, imponendosi come soggetti importanti nei loro paesi e influenzando l’immaginario internazionale
Il principale sconfitto delle municipali è il presidente e l’estrema destra. Cresce la destra tradizionale mentre la sinistra si mantiene viva, con la sorpresa del Psol a San Paolo. Resta da capire se riuscirà a dar vita a un fronte comune
Il Perù vive giorni agitati e incerti. La deposizione del presidente Vizcarra ha consegnato il governo nelle mani di settori ancor più reazionari. Ma la risposta popolare nelle strade non si è fatta attendere
Adesso che il Mas ha vinto le elezioni, vale la pena di andare a rileggere gli analisti liberali che esultavano al golpe di un anno fa
Il presidente esiliato racconta a Jacobin la sua esperienza del colpo di stato militare dello scorso novembre. E spiega che il Mas si aspetta di vincere le elezioni presidenziali di questo mese
La morte del cooperante italiano in Colombia, fatta passare per suicidio, sembra l’ennesima repressione di chi difende i diritti umani. Per avere giustizia non basta identificare gli esecutori ma anche le responsabilità politiche
Dopo che al primo turno il Mas si è confermato il primo partito, il governo che ha rimpiazzato Evo Morales cerca scuse per spostare il voto. Nel mezzo della crisi economica, i sindacati si organizzano per difendere il diritto della gente a decidere
Ricordo di Ernesto Cardenal a un mese dalla sua scomparsa: una vita di scrittura e misticismo, rivoluzione e dittatura nel paese delle grandi insurrezioni
In questi 15 anni il governo ha raggiunto importanti risultati di giustizia sociale, ma anche trasformato il Mas in un sistema di potere. Ciò ha favorito il carattere di massa del fronte di opposizione sfociato nel vero e proprio golpe di questi giorni
Le parole hanno potere. Ecco perché non sentirete nessun tg o testata mainstream dire che Morales è stato abbattuto da un colpo di stato. La manipolazione parte dai media Usa
Le proteste di questi giorni sono spontanee, senza organizzazioni o leader. Ciò impedisce al presidente Piñera di fare manovre e trattative, e pone una sfida sia alla sinistra comunista che a quella eterodossa del Frente Amplio
La rivolta degli esclusi minaccia l'ordine politico del Cile. In nome della difesa delle libertà, anche un pezzo di ceto medio è sceso in piazza. Nel paese più stabile dell'America Latina, la stabilità è svanita
Le elezioni in Argentina, Bolivia e Uruguay del prossimo ottobre saranno un giro di boa per le sinistre. Dopo esser state un modello per un decennio oggi sono in crisi e provano a reinventarsi
Nonostante i festeggiamenti, l’intesa tra Unione europea e Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay favorisce le economie del vecchio continente. Alla base c’è un trentennio di trasformazioni economiche regressive nei paesi latinoamericani
I tentativi di Trump di cambiare governo in Venezuela rischiano di far scoppiare la guerra civile in un paese già diviso. Intervista all'ex ministro degli Esteri ecuadoriano