Jacobin Italia

America Latina

La scommessa del «cambio»

Adesso viene il difficile: Gabriel Boric viene dai movimenti studenteschi ma dovrà governare il Cile anche in coalizione con forze politiche che sono una parte del problema e non della soluzione

Due anni di rivolta in Cile

Lo scorso 18 ottobre cinquanta piazze in tutto il paese hanno celebrato la rivolta giovanile contro il modello neoliberale introdotto dalla dittatura di Pinochet. Ventiquattro mesi tra scenari elettorali, processo costituente e tensioni sociali

Aguzzini alla sbarra

Un tribunale italiano ha finalmente condannato quattordici uomini per il loro ruolo nell'Operazione Condor, la campagna di terrore latinoamericana sostenuta dagli Stati uniti. Ma molti altri criminali si godono la pensione

Cile, un luglio turbolento

L’onda lunga della protesta generalizzata, iniziata nel 2019, non si arresta. E i risultati elettorali dicono che il divorzio tra la piazza e la politica tradizionale è sempre più irreparabile

Haiti cherie

L'assassinio del presidente Jovenel Moïse, che governava in modo autoritario e dispotico, dimostra la difficoltà di Haiti a diventare una democrazia che comprenda le persone che vivono nella miseria, di cui da secoli non si occupa nessuno

Prima sconfitta per Bolsonaro

Il principale sconfitto delle municipali è il presidente e l’estrema destra. Cresce la destra tradizionale mentre la sinistra si mantiene viva, con la sorpresa del Psol a San Paolo. Resta da capire se riuscirà a dar vita a un fronte comune

Crisi su crisi su crisi

Il Perù vive giorni agitati e incerti. La deposizione del presidente Vizcarra ha consegnato il governo nelle mani di settori ancor più reazionari. Ma la risposta popolare nelle strade non si è fatta attendere

Cosa è successo nella Bolivia di Morales

In questi 15 anni il governo ha raggiunto importanti risultati di giustizia sociale, ma anche trasformato il Mas in un sistema di potere. Ciò ha favorito il carattere di massa del fronte di opposizione sfociato nel vero e proprio golpe di questi giorni

L’insurrezione cilena

Le proteste di questi giorni sono spontanee, senza organizzazioni o leader. Ciò impedisce al presidente Piñera di fare manovre e trattative, e pone una sfida sia alla sinistra comunista che a quella eterodossa del Frente Amplio