I mondiali sono la storia del capitalismo
I campionati di Usa, Messico e Canada non descrivono alcuna dimensione geografica ma il contributo del calcio alla costruzione di un mondo in cui non esiste alcun fuori
I campionati di Usa, Messico e Canada non descrivono alcuna dimensione geografica ma il contributo del calcio alla costruzione di un mondo in cui non esiste alcun fuori
L'inizio dei campionati di Usa, Messico e Canada è stato contrappuntato da lotte e scioperi: conflitti inevitabili per il grande evento più costoso e ingiusto della storia
Sventolando la bandiera della Palestina, Lamine Yamal ci ha ricordato che il calcio non è neutrale. E chi sostiene il contrario vuole che resti asservito al potere e al mercato
L’offerta, per ora rifiutata, presentata dal fondo bitcoin Tether per l'acquisto della Juventus, apre una serie di riflessioni sia sullo stato del calcio che su quello del sistema produttivo del nostro paese
Un goal al minuto 115 spegne il sogno della nazionale di calcio maschile palestinese di accedere alle semifinali della Coppa Araba, ma accende una delle pagine più potenti dello sport: tra resistenza, orgoglio nazionale e dignità
La scelta di far disputare Milan-Como a Perh serve solo a esportare il brand, offrire una vetrina globale e compiacere sponsor e broadcaster internazionali
La presa di posizione degli allenatori sulla partita tra Italia e Israele rompe l’isolamento delle piazze e conferma che la mobilitazione dal basso è in grado di generare fratture
I campionati europei stanno dimostrando, come partecipazione e livello tecnico, che il calcio femminile non ha nulla da invidiare a quello maschile. Eppure il gender gap rimane
Gli ultras da variabile impazzita del sistema calcio e cavie da laboratorio della repressione spesso finiscono ingoiati nel modello del profitto
Le squadre comunitarie sono un argine al degrado sociale. Esistono da decenni, ma il governo ultraliberista vuole affidarle alla logica del profitto. Un reportage da Buenos Aires
Il calcio è ormai un prodotto finanziario. Lo sport che è sempre stato campo di lotta è ancora una volta lo specchio del mondo contemporaneo
L'eredità del Mondiale di calcio maschile di Qatar 2022 è quella che rischia di produrre Expo: un mare di promesse irrealizzate, una serie di disastri sociali, economici e ambientali
Diventato famoso all’apice della dittatura militare brasiliana, faceva in campo giocate imprevedibili ma, contemporaneamente, era molto attento a non dare mai fastidio ai potenti
Oltre a sfidare la dittatura brasiliana sperimentando la democrazia diretta nel calcio, Sócrates e i suoi compagni dimostrarono che col rifiuto dell'individualismo a favore della politica collettiva si può vincere
La Coppa del Mondo di Qatar 2022 non è una novità di cui avere paura. Qatar 2022 è la sintesi della storia di centocinquanta anni di calcio. Di questo dovremo avere terrore
Idolatrato, odiato, tradito, esaltato, disprezzato, Maradona è una miscela irripetibile di arte e mercificazione dell’arte, di umanità e arroganza, distanza dalla vita e immersione nella vita e nei suoi sotterranei
I sistemi alternativi di gestione delle società non bastano a fermare la svendita del calcio: sono necessari anche il conflitto e la partecipazione dei tifosi
Contro la Superlega, in difesa delle proprie rendite di posizione, ci sono l'Uefa e gli inventori del calcio spezzatino televisivo che ha buttato i tifosi fuori dagli stadi. È nostro alleato chi fa calcio popolare non chi millanta bei tempi mai esistiti
La Superlega non è un'anomalia ma la continuazione del percorso che il calcio ha intrapreso ormai da molto tempo. L'alternativa verrà dal basso
Nonostante con la pandemia le partite si giochino a porte chiuse, i diffidati ad accedere alle manifestazioni sportive ogni domenica devono andare in questura. Perché il dispositivo repressivo va oltre il suo obiettivo concreto
Maradona smuove, divide anche da morto, sbarra qualsiasi visione (di classe e di razza) conciliante e pacificatoria. Occorre interrogare, senza remore morali(ste), questa identificazione popolare, che va oltre ciò che è stato
Maradona è stato e sarà molto più del più grande giocatore della storia del pallone, molto più di un ribelle sempre a fianco degli ultimi della terra. È stata l'ipotesi di tutto quello che poteva essere. Diego è un sentiero, a noi è dato solo di percorrerlo
Novant’anni fa nasceva il campionato di calcio. Ne parliamo con lo storico John Foot, che più di altri ha mostrato come l'analisi dell’evoluzione della Serie A aiuti a comprendere come sono cambiate la società e l’economia del nostro paese
Che il calcio sia soprattutto business è ormai luogo comune. Ammettere che sia soltanto business, come emerge dalla finale Milan-Juve di Gedda, è scomodo