Con Amazon tutti micropadroni di casa
Jeff Bezos lancia l'app distopica che consente speculazioni immobiliari a distanza. La rendita diventa molecolare e la relazione con l'inquilino (e i suoi diritti) sparisce
Jeff Bezos lancia l'app distopica che consente speculazioni immobiliari a distanza. La rendita diventa molecolare e la relazione con l'inquilino (e i suoi diritti) sparisce
Se la casa diventa un bene dotato unicamente di valore di scambio, senza valore d'uso si apre la strada a finanziarizzazione e investimenti speculativi
Al Forum economico mondiale imperversano colossi finanziari come Blackrock, che controllano il mercato immobiliare. Il diritto alla casa diviene un privilegio per pochi. Anche quello di studenti e studentesse
Speculazione, turistificazione, cancellazione degli spazi comuni e protagonismo di fondi e grandi gruppi: come muore la città pubblica
La casa come nodo centrale delle attuali diseguaglianze e ingiustizie sociali, della carenza di politiche pubbliche e della necessaria critica alle forme dell'abitare
I cementificatori e gli speculatori immobiliari oggi non hanno neanche più bisogno di conoscere i territori in cui si insediano: si chiamano fondi, banche, società di private equity... E trasformano in rendita le nostre case
La promessa della casa privata per tutti si basava su presupposti oggi largamente superati. Per questo la mappa delle condizioni abitative oggi corrisponde in larga parte alla mappa delle ingiustizie e delle povertà
La questione abitativa investe soprattutto i locatari: dopo l’ubriacatura immobiliare, in un paese che aveva puntato tutto sulla proprietà comprare casa è diventato sempre più proibitivo. Ma le alternative esistono
L’irruzione dei colossi digitali nel mercato immobiliare e in quello degli affitti ha sconvolto il mercato e ridisegnato le città, non soltanto nelle zone che attraggono turisti. E dal basso spuntano le prime forme di conflitto
La svolta neoliberista cominciata nel 1993 ha riguardato anche il tema dell’edilizia popolare e della regolazione urbanistica, lasciando spazio alla speculazione. Per ripensare il diritto all’abitare bisogna invertire questa tendenza
Ci avete fatto caso? Mentre il diritto all’abitare viene calpestato e la rendita disegna città escludenti,gli agenti immobiliari sono diventati i nuovi eroi dell’immaginario transmediale, e imperversano dai social alla televisione
Tutto ciò che eccede gli angusti limiti della piccola proprietà privata, ultimo rifugio di fronte alla crisi e all’incertezza, viene guardato con sospetto dai difensori dell’ordine esistente. Ma altre forme di vita (e di abitare) sono possibili
Dal decreto Lupi, emanato sotto il governo Renzi, alle politiche di Piantedosi e Salvini dare al rispetto della legge un valore assoluto significa riconoscere la prevalenza degli interessi dei proprietari sul diritto all’abitare
Colpiti da sfruttamento e criminalizzazione e vittime più degli altri delle mancanze del welfare, i migranti hanno sviluppato forme di autorganizzazione abitativa che possono servire a ripensare le politiche dell’abitare
Tra reti informali e protagonismo crescente delle piattaforme, conflitti e contraddizioni, il rapporto tra diritto alla casa e diritto allo studio è un punto di osservazione per allargare i confini delle politiche abitative
Tante case sfitte, movimenti di lotta per l’abitare radicati, gli interessi della rendita e del turismo selvaggio. E un’amministrazione sospesa tra spinte dal basso e pressioni del mercato: storia emblematica della capitale
Sembra impossibile che nella «capitale mondiale del real estate» una cooperativa di inquilini sostenuta dai sindacati abbia potuto strappare un pezzo di città alla speculazione. Eppure è accaduto. Una storia esemplare
Valeria Racu, portavoce del sindacato degli inquilini di Madrid, racconta le vertenze e le mobilitazioni capaci di intaccare la speculazione e intervenire nel dibattito pubblico. Un’esperienza che parla a tutta l’Europa
Per leggere i fenomeni di overtourism che stanno invadendo anche il Sud d’Italia servono le categorie del meridionalismo: le mafie e il safari sottoproletario diventano occasione di mercificazione e svendita delle città
Un’attrice e autrice satirica in fuga dalla «depressione urbana»: dalla metropoli a un villaggio di pochi abitanti. Ne ha tratto un monologo che non è un romantico ritratto idilliaco ma un nuovo modo di vedere la casa
Fino a qualche decennio prima era una manifattura tabacchi, luogo di lotte delle operaie, poi è diventato un fabbricato riconvertito a case di lusso. Ma come fanno i ricchi a viverci, indisturbati da questa storia?
Studenti e studentesse si sono accorti che la speculazione immobiliare ha molto a che fare col diritto allo studio. Per questo si sono uniti alle mobilitazioni per il diritto all’abitare per sfidare la grande rendita finanziaria
L’attacco di interessi privati alle risorse pubbliche per il diritto alla casa e allo studio si manifesta nel linguaggio del Pnrr e dei suoi decreti attuativi, con la comparsa di nuove definizioni e di dati che non tornano
Ogni anno in Italia vengono emesse 30 mila sentenze di sfratto, quasi tutte per morosità incolpevole. Si tratta della carenza di politiche abitative in Italia. Un problema che ha a che fare con l’ideologia della proprietà privata