Jacobin Italia

Femminismo

La scuola del futuro

Il 17 e 18 febbraio a Catania studentesse e studenti di tutt'Italia si incontrano per rivendicare un’istruzione femminista. Ne abbiamo dialogato con Elisa, Olivia e Anita di Spazio Futura, il collettivo femminista del liceo Mamiani di Roma

Intersezionalità e codeterminazione

Nel dibattito sulla combinazione di classe, genere e ‘razza’ si sviluppa l'idea, rilevante dal punto di vista politico, che queste componenti non solo siano destinate a incontrarsi, ma si formino continuamente assieme

La Resistenza femminile dimenticata

Se la lotta partigiana viene spesso trascurata perché considerata divisiva, al suo interno c’è un fenomeno ancora più rimosso: è la partecipazione alla lotta antifascista delle donne. Che avvenne in diverse forme, tutte spesso taciute

Classe e femminismo

La classe è l'elefante nella stanza del femminismo: una relazione sociale intrecciata inevitabilmente con altre relazioni sociali diverse come il genere e la razza

Dal #MeToo al #SeAcabó

Il caso Rubiales ha permesso al movimento femminista spagnolo di uscire dalla difensiva in cui era stato costretto dall'ondata reazionaria che ha influenzato l’ultima campagna elettorale, rimettendo al centro la questione del consenso

Violenza privata e violenza pubblica

La verità sul Salone del Libro di Torino: parla un’attivista di Non una di meno che c’era. Perché i giornali non devono porgere il microfono a chi già ne ha altri dieci pronti ad amplificarne la voce, ma verificare ciò che chi ha il potere dice

Per amore e per denaro

Sanità, istruzione, assistenza domestica, settori del lavoro di cura sempre più centrali nella nostra società, sono caratterizzati da alte percentuali di occupazione femminile e migrante con bassi livelli salariali

Violenza economica e di genere

In Italia il 21,5% delle donne non è in grado di far fronte a una spesa o una perdita improvvisa, più che in altri paesi europei. Questa privazione materiale costituisce una doppia forma di subordinazione e dipendenza

L’eredità di Claudia Jones

Nei suoi anni di attivismo politico nel Partito comunista, Jones anticipò i caratteri fondanti del femminismo nero. Le autorità statunitensi la deportarono nel 1955, senza riuscire a cancellarne l'insegnamento