Jacobin Italia

Femminismo

Guerra alle donne

Dalla controriforma del diritto di famiglia all’attacco all’aborto, l’aggressione ai diritti delle donne ha motivazioni economiche, ideologiche e politiche che si intrecciano.

Il momento #MeToo

La sequenza è eloquente: mostra come alcune serie tv utilizzino temi dei movimenti femministi per disinnescarli. Ma c'è vita al di fuori dello schermo. E le narrazioni non pacificate riescono a far passare il loro messaggio

Questo è il mio sciopero

«Parlo come donna, lavoratrice e figlia di migranti». L’8 marzo visto da un’attivista di Non Una di Meno. Una giornata che serve a costruire un «Noi» inclusivo, adatto alle sfide e alle minacce dei nostri tempi

E ai tuoi figli chi ci pensa?

Questa è una delle formule usate per ricattare le donne e costringerle al lavoro di riproduzione sociale. Al contrario, lo sciopero dell'8 marzo rompe l'isolamento ed evidenzia il conflitto tra vita e sistema capitalistico.

Lo sciopero è delle donne cioè per tutti

Sapevate che da un 8 marzo nel 1917 partì la Rivoluzione Russa? E che Non Una di Meno è nato in Argentina? Conoscete la lotta delle operaie in Valsusa? E lo sciopero epico nell’Essex nel 1968? Quattro tavole a fumetti ci ricordano che le donne indicano la via a tutti gli oppressi

Violenza sulle donne

Il capitalismo resterebbe in piedi se le donne non fossero costrette con la violenza a riprodurlo, ovvero a mettere al mondo, nutrire, vestire, soddisfare sessualmente le vite che il capitalismo stesso sfrutta?

Precedente