L’enshittification della socialdemocrazia
Come si passa dalla ricerca di una via graduale verso una società compiutamente socialista a un’infatuazione senza freni per lo spirito più puro del capitalismo?
Come si passa dalla ricerca di una via graduale verso una società compiutamente socialista a un’infatuazione senza freni per lo spirito più puro del capitalismo?
I files di Jeffrey Epstein raccontano il nesso tra capitalismo e patriarcato. Sta agli uomini dismettere l’intero apparato simbolico di questa forma di oppressione
«Votaci, e fa’ ciò che vuoi» diceva la Dc ai veneti. Così ha fatto la Lega di Zaia, che adesso cede il passo in una Regione il cui modello scricchiola
Il Nobel per l'economia è nato per imporre il primato del pensiero neoliberista proprio durante una stagione di rivolte, crisi e contrattacco del lavoro
Era il wrestler professionista più importante. Ma era anche un bugiardo seriale e uno xenofobo dichiarato. Hulk Hogan non era una bella persona
Se ci sono forze politiche i cui militanti esprimono nostalgie fasciste e se ci sono fonti che lo documentano, lo storico ha il dovere di dire che le cose stanno così
La vicenda del matrimonio del tecno-oligarca è l’esemplificazione brutale della trasformazione delle città in asset finanziari, della riduzione dello spazio urbano a rendita, della sostituzione della cittadinanza con il consumo
L'autore di M rimpiange la smarrita identità guerriera dell'Europa. Ma a furia di maneggiare i miti bellici senza chiedersi per cosa si sta combattendo si finisce per esaltare la cultura reazionaria
I democratici si sono illusi che esistessero miliardari interessati a sostenere battaglie progressiste. Ora che sono tutti accanto a Trump questo mito viene sfatato: i casi di Bill Gates e del fondatore di AirBnb
Osservando gli scandali fiscali e le sorti dell'impresa industriale degli Elkann sorge un dubbio: e se questa, al di là della retorica mainstream, fosse la cifra dell'intero capitalismo familiare?
Il successore di Sangiuliano ha tra i suoi riferimenti il pensatore ultrareazionario Julius Evola. Il cui metodo esoterico è destinato a ripercuotersi anche nelle sue scelte
Il nuovo corso dell'Espresso, diretto dall'ex direttore del Tg5 e poi parlamentare M5S Emilo Carelli, comincia all'insegna del sostegno al greenwashing delle multinazionali del fossile
Dall'elenco dei libri che il ministro segnala via social quotidianamente, si trae un profilo provincialissimo e pericolosissimo
Quando qualcuno osa uscire dall’università e parlare a un pubblico vasto, va subito messo al suo posto: ci provano, in maniera subdola, anche con Alessandro Barbero
Jacobin Magazine aveva preparato un libro per celebrare la morte di Henry Kissinger, da far uscire appena avesse levato il disturbo. Oggi è finalmente disponibile, eccone l'introduzione in italiano
«Comandante» celebra la figura di Salvatore Todaro, l'uomo che dedicò la sua carriera militare all’incessante smania di dominio dell’Italia fascista
Socialdemocratico nel Pci e poi artefice dell'approdo del Pd nel campo della moderazione e delle compatibilità: il secolo di Giorgio Napolitano
La scelta del direttore di Repubblica di pubblicare l’articolo del padre del proprio editore, Alain Elkann, è involontariamente radicale: niente mostra meglio la profonda divisione in classi della società delle parole di chi fa parte dell’1% più ricco
Berlusconi è stato prima l’industriale più potente della storia dei media italiani e poi il leader più importante della storia della destra dopo Mussolini, lanciando il modello dell’imprenditore populista
Chiarissimo Valditara, sapevo che avesse in odio l’idea comunista e anche quella rivoluzionaria. Mi devo però scusare con Lei, perché ho approssimato per difetto. Non avevo considerato che avesse in spregio persino l’antifascismo
C'è qualcosa di buono nel fatto che decine di milioni di persone guardino due ricchi lamentarsi di quanto sia difficile essere nella famiglia reale: forse alcuni inizieranno a chiedersi se la monarchia ha senso di esistere
Nel giro di pochi giorni Elon Musk ha tolto il velo all'ideologia avveniristica che proviene dalla Silicon Valley. E reso evidente che si comporta come un pessimo speculatore alla ricerca del profitto
Chiarissimo Ministro, nella Sua lettura del Novecento come scontro tra regimi gli unici attori sono i poteri statuali: del tutto assente è la massa, nel suo autodeterminarsi e nel rapporto che intrattiene con il potere
Calenda fa una campagna anti-populista. Ma in realtà la sua retorica è antipolitica, né di destra né di sinistra, basata sull’uomo forte che risolve i problemi. Un populismo d'élite che riprende intuizioni grilline ribaltandole in salsa manageriale