La storia appartiene a tutti. Ma se i governi continueranno a sottrarre finanziamenti ai musei nazionali, finiranno per fare in modo che i reperti dell'antichità possano essere ammirati soltanto negli showroom del lusso, esposti sui tavolini da salotto dei ricchi e indossati dalle celebrità sul tappeto rosso
Odissea è un film abbastanza normale, girato da un regista di grande valore il cui acuto principale è la capacità di parlare del nostro tempo utilizzando l’eroe più importante della letteratura. E facendogli criticare la guerra in un modo convincente e soprattutto necessario
«Amerigo», del 1978, è il disco che racchiude la poetica del cantautore di Pavana: l'impasto tra socialismo e fatalismo, gli antenati emigranti, il sogno americano, l'ironia
Nolan ha preso l'eroe più astuto e affascinante della letteratura occidentale e lo ha trasformato nell'ennesimo personaggio triste e sfortunato
Elizabeth Stordeur Pryor, figlia del grande attore afroamericano e storica, parla del suo libro tra memoir e saggistica sulle barriere del linguaggio e la pionieristica produzione del padre
Disclosure Day è banale e caotico. Ma in questi tempi bui, un classico blockbuster estivo sugli alieni è proprio quello che ci vuole
«Tutto quello che facciamo è politica, altrimenti cadiamo nel consumo fine a sé stesso»: una conversazione con la regista Susanna Nicchiarelli su industria culturale, presa di posizione e impegno
Luigi Boitani, uno dei massimi esperti, spiega perché il lupo si aggira ancora nel nostro immaginario e nei nostri territori
Sventolando la bandiera della Palestina, Lamine Yamal ci ha ricordato che il calcio non è neutrale. E chi sostiene il contrario vuole che resti asservito al potere e al mercato
Cinquant'anni fa usciva il primo disco dei Ramones. Una pietra miliare del punk e di ogni operazione artistica che intenda occuparsi degli scarti del capitalismo e di raccontare la realtà
Romano Luperini era un intellettuale complessivo, estraneo ai trasformismi di alcuni ex sessantottini e fedele ai conflitti e alle prospettive del moderno
Non si può vivere senza utopia, non si può lottare senza fare poesia. È il segreto della lunga resistenza della lotta dell'ex Gkn, confermato dal successo della quarta edizione del Festival di letteratura working class
Da oggetto di interazione individuale, come viene concepito nella sua forma riduttiva corrente, il libro può diventare luogo politico e di incontro
La mostra Metafisica/Metafisiche organizzata in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina risente del motivo economico e spettacolare che l’ha ideata. Invece di realizzare un percorso di crescita culturale, sacrifica la storia dell’arte, e degli autori, a una kermesse fine a sé stessa
A parte le parole di Javier Bardem, quella degli Oscar è stata la solita tradizionale serata: tutti elegantissimi, vestiti con cura in abiti firmati pronunciando occasionalmente parole di protesta. Un po’ poco per i tempi che viviamo
Sicurezza, piattaforme e la lenta morte degli spazi che ci rendono umani: un contributo al dibattito sulla musica dal vivo
Dal suo semi-ritiro israeliano, Tarantino ha smesso di essere un grande regista per sparare giudizi non richiesti e disertare la battaglia per salvare il cinema
L’ultima serie di Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad e autore di X Files, riflette sul rapporto tra individuo e società. Ma la prima stagione non scioglie le ambivalenze del tema
Con la destra, il feticismo del cibo e delle tradizioni inventate diviene uno degli aspetti a cui bisogna conformarsi in maniera totale per potersi dire «italiani»
Intervista a Caparezza a partire dal suo nuovo album: l'equilibrio tra fantasia e realtà, la necessità di empatia, il semplicismo che premia i reazionari, il rapporto con la politica
La lezione degli spaghetti western
sta nella loro capacità di lanciare potenti
messaggi di sinistra utilizzando l’involucro
dei film di genere e di un entusiasmante
stile cinematografico popolare
I fratelli Gallagher sono sempre stati una contraddizione populista, radicata al tempo stesso nella working class e nell'individualismo della Gran Bretagna post-thatcheriana
Le piattaforme musicali ingegnerizzano le nostre emozioni per il profitto. Non ti vendono musica. Ti vendono uno stato d’animo ottimizzato per renderti più produttivo, più docile, più consumabile
«La vita va così» di Riccardo Milani è una commedia sociale o un'operazione politico-culturale?