Jacobin Italia

immaginario

Letteratura e rivoluzione

Non si può vivere senza utopia, non si può lottare senza fare poesia. È il segreto della lunga resistenza della lotta dell'ex Gkn, confermato dal successo della quarta edizione del Festival di letteratura working class

La Metafisica dell’intrattenimento 

La mostra Metafisica/Metafisiche organizzata in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina risente del motivo economico e spettacolare che l’ha ideata. Invece di realizzare un percorso di crescita culturale, sacrifica la storia dell’arte, e degli autori, a una kermesse fine a sé stessa

Oscar, sentimentalismo e amnesia

A parte le parole di Javier Bardem, quella degli Oscar è stata la solita tradizionale serata: tutti elegantissimi, vestiti con cura in abiti firmati pronunciando occasionalmente parole di protesta. Un po’ poco per i tempi che viviamo

Falla finita, Quentin

Dal suo semi-ritiro israeliano, Tarantino ha smesso di essere un grande regista per sparare giudizi non richiesti e disertare la battaglia per salvare il cinema

Distopie e utopie di Pluribus 

L’ultima serie di Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad e autore di X Files, riflette sul rapporto tra individuo e società. Ma la prima stagione non scioglie le ambivalenze del tema

Spaghetti alla frontiera

La lezione degli spaghetti western sta nella loro capacità di lanciare potenti messaggi di sinistra utilizzando l’involucro dei film di genere e di un entusiasmante stile cinematografico popolare

Pensare la classe

Il romanzo working class di Joseph Ponthus racconta che la classe non è una categoria chiusa e che le contraddizioni dei rapporti sociali ci inducono a ripensare la dimensione collettiva

Risalire il fiume al contrario

Dal 4 al 6 aprile si è svolta la terza edizione del Festival di letteratura working class a Campi Bisenzio. La vertenza operaia più lunga della storia fa la lotta di classe con i libri e di fronte ai nuovi licenziamenti vuole essere tutto

«Sollevarsi come leoni dopo il sonno»

«La lotta per la coscienza di classe è ormai cruciale: è la nostra arma contro il fascismo», dice Ken Loach nella lettera che ha inviato al Festival di letteratura working class che comincia oggi alla Gkn di Campi bisenzio

Successiva