«La lotta per la coscienza di classe è ormai cruciale: è la nostra arma contro il fascismo», dice Ken Loach nella lettera che ha inviato al Festival di letteratura working class che comincia oggi alla Gkn di Campi bisenzio
Un dialogo tra Antonio Montefusco e Alberto Prunetti su scrittura, lavoro, operai con libri in mano che mandano fuori di testa manager e padroni, Festival della letteratura working class
Esiste una relazione tra sciopero e letteratura? Dagli scrittori borghesi alla letteratura working class, con la missione di trovare una forma di bilinguismo che saccheggi l’immaginario e ricongiunga scrittura e lotte
L'autore di M rimpiange la smarrita identità guerriera dell'Europa. Ma a furia di maneggiare i miti bellici senza chiedersi per cosa si sta combattendo si finisce per esaltare la cultura reazionaria
Il film di Walter Salles sulla dittatura brasiliana non va elogiato solo per il suo valore artistico: rafforza il dibattito e la discussione politica sulla memoria della storia recente
Nella serie Acab le forze dell'ordine in assetto anti-sommossa finiscono per essere considerate come l'unico argine a una generica «rabbia», impolitica ed effetto di una frustrazione generalizzata
Tra il 1949 e il 1976 in Italia vennero prodotti più di duecento film che coinvolsero 22 paesi africani: indagare questo corpus di opere serve a capire anche la situazione odierna e i rapporti col sud del Mediterraneo
Con David Lynch scompare il regista che riuscì a portare il perturbante nel mainstream, costringendo il pubblico di massa a confrontarsi con le inquietudini della società
Il realismo capitalista opprime la visione di un futuro possibile, ma il «comunismo acido» di Fisher ci ricorda che immaginare «come potrebbero essere le cose» è un tonico vitale contro la disperazione
Conversazione con Wu Ming 1 sul suo ultimo libro. La crisi climatica che consente all’Adriatico di riprendersi le terre bonificate, l’ossessione del fascismo per i fluidi, il ruolo delle cospirazioni e l’importanza di comunità che si ritrovano
Il biopic su Bob Dylan ha tutti gli ingredienti per sbancare il botteghino e tutti i limiti del genere: la vicenda di una persona fila dritta senza troppe contraddizioni
Intervista al narratore e saggista Gabriele Pedullà: «Ci sono verità che possiamo cogliere unicamente attraverso la scrittura e la finzione. Conoscerle può essere altrettanto essenziale per quanti si battono contro il presente stato di cose»
Nell'epoca del governo neoliberale e dei populismi neri, bisogna far uscire l'utopia emancipativa dalle secche del razionalismo calcolante e del nichilismo disperante. È la via cercata da Gli uomini pesce, il nuovo romanzo di Wu Ming 1
Un libro ripercorre la storia e le gesta di Claud Cockburn, maestro del giornalismo britannico e comunista. Per il quale la libertà di dissentire contava più del guadagno personale
Il film di Andrea Segre sul segretario comunista cede alla nostalgia e cerca di rappresentare il compromesso storico come una grande ambizione. Mentre l’eredità di quegli anni andrebbe interrogata in modo radicale
I videogiochi sono diventati strumento di propaganda e dispositivi di addomesticamento sociale. Accade con gli investimenti del complesso militare-industriale e con la gamification delle mansioni lavorative
Il calcio è ormai un prodotto finanziario. Lo sport che è sempre stato campo di lotta è ancora una volta lo specchio del mondo contemporaneo
Il Festiwalla di Berlino, rassegna di teatro, arte, lotta e cultura, ha creato un ponte con il Festival di letteratura working class. Tra Berlino e Campi Bisenzio, tra letteratura e teatro, tra cultura e conflitto sociale
Mentre l’automazione distruggeva la città-fabbrica, alcuni musicisti afroamericani fusero essere umano e macchina in un nuovo genere. Nella Città dei motori nasceva una nuova forma di autorganizzazione della working class
È morto Eric Hazan, che ha creato un modo di fare editoria indipendente in un mondo di grandi colossi, ed esplorato, come Benjamin, la città per far risorgere il fantasma della rivoluzione
Ken Loach parla del suo ultimo film, The Old Oak, e riflette sulle forme di lotta e alleanza tra chi è costretto a vendere il proprio lavoro e chi ne trae profitto
400 sottoscrizioni con crowdfunding, 200 persone volontarie, 50 relatori da 7 paesi, 2.500 libri venduti, 5.000 partecipanti. Il Festival di letteratura working class rompe gli schemi su come si può fare lavoro culturale e conflitto sindacale
«Dynamite» di Louis Adamic ha a che fare con il rapporto tra lotta di classe e ricomposizione dell’immaginario: perché per cambiare la realtà occorre avere la possibilità di pensarla
Lettera aperta del direttore del Festival in merito alle accuse classiste contro un progetto di convergenza culturale tra operai e lavoratori della conoscenza