Trump ha fallito, ma non basta
Il cessate il fuoco in Iran non rappresenta una vittoria per le forze della pace. Ma è una sconfitta del militarismo trumpista. Per fermarlo davvero bisogna impedire che segua ancora Israele
Il cessate il fuoco in Iran non rappresenta una vittoria per le forze della pace. Ma è una sconfitta del militarismo trumpista. Per fermarlo davvero bisogna impedire che segua ancora Israele
Dopo il drammatico ultimatum di Trump e la tregua, l'Iran potrebbe riaprire lo Stretto alle navi ma imporre un pedaggio. Il che ridisegnerebbe gli equilibri militari ed economici del capitale globale
Usa e Israele, nelle guerre contro Iran e Libano, distruggono infrastrutture civili, massacrano bambini e assassinano operatori sanitari. Esportano così le pratiche brutali adottate nella Striscia
Molte delle critiche a Trump del Partito democratico contestano l’improvvisazione o l’inadeguatezza dell’intervento militare. Ma si tratta di un attacco sbagliato e criminale, non certo di una scelta avventata da correggere
Intervista a Gilbert Achcar, politologo libanese, tra i maggiori esperti del Medio oriente: «Israele e Usa convergono nel conflitto, ma hanno ancora molte divergenze tra loro. E l’Iran resisterà»
Doveva finire in due giorni, poi in una settimana, ora la guerra lanciata dagli Usa rischia di durare oltre un mese e forse più. Teheran sta allargando il conflitto alla regione e Trump non sa come spiegarlo ai suoi elettori
Intervista a Andreas Krieg, professore al King’s College, che prevede una guerra non di facile conclusione e una fase di conflittualità e confusione che riguarderà l’intero Medio oriente
Manifestare solidarietà agli iraniani e alle iraniane in lotta sotto il fuoco criminale di un regime autoritario e regressivo per opporsi alla nuova dimostrazione di forza Usa
Sebbene la scintilla sia stata di ordine economico le mobilitazioni si sono tramutate in insurrezioni politiche. Ma la liberazione dalla Repubblica islamica deve necessariamente andare insieme alla liberazione dalle interferenze straniere
Il neoliberismo non va neppure nominato perché non è un’ideologia che contiene opzione di politica economica tra le tante: viene presentato come la legge naturale dell’economia e della società
Le proteste in Iran mettono a nudo la brutalità teocratica del governo ma anche la storica repressione del popolo curdo, le cui rivendicazioni risuonano nelle piazze
Nelle proteste in Iran si incrociano la lotta al suprematismo e quella contro le ingiustizie economiche: segnano un punto di non ritorno nel rapporto tra stato e società
Per fare un film in Iran bisogna combattere al tempo stesso con la repressione dello stato e con le sanzioni statunitensi
Abbiamo urgentemente bisogno di una mobilitazione No War negli Stati uniti, ma bisogna imparare dagli errori e dai successi dei movimenti pacifisti del passato e non cadere preda del Partito democratico
L'attacco statunitense in Iraq rischia di oscurare la mobilitazione popolare che da mesi mette in discussione il regime politico nato dopo l'invasione voluta da Bush del 2003
I falchi dell’amministrazione Usa tramano per attaccare Teheran. Trump però deve fare i conti coi suoi impegni isolazionisti. Ci sono analogie e differenze con il contesto che portò al disastro in Iraq. Che di fronte a questo apparirebbe poca cosa