Jacobin Italia

Lgbtq

La falsa scissione

C’è una trappola nella quale molti a sinistra in questi anni sono caduti: consiste nel dividere schematicamente, e con una certa rigidità, la sfera dei diritti sociali da quella dei diritti civili, indicando una specie di gerarchia tra le lotte

La matrice anti-gender

I movimenti neocattolici che negli ultimi dieci anni si sono battuti contro la cosiddetta «teoria del gender» sono diventati un laboratorio ideologico della destra ultraconservatrice, populista e nazionalista oggi al governo

Le famiglie del presente

La riforma del diritto di famiglia di Cuba ci ricorda che i diritti civili riguardano la sfera economica, sociale e politica: il nesso tra governo, produzione e riproduzione

Cuba rafforza i diritti

Il referendum cubano che riconosce le coppie gay, oltre che un segnale di apertura del regime, è l'occasione per riflettere sul rapporto tra libertà individuali e collettive, tra liberalismo e socialismo

«Progressisti» senza diritti civili

Si dice che destra e sinistra si distinguano per i diritti civili, ma davanti all'aggressivo richiamo di Meloni ai valori della famiglia tradizionale Pd e M5S non danno al matrimonio egualitario nemmeno la dignità di una vacua promessa elettorale

La buona vittima

Sulla vicenda tragica di Cloe Bianco prevale una narrazione vittimista che non affronta la sua battaglia. La sua è una storia di transfobia ma anche di assenza di tutele per i diritti sociali delle persone Lgbtqia+, a partire dal diritto al lavoro

Labour pride

Questa stagione dei Pride potrebbe essere la prova genderale per dar voce all’orgoglio Lgbtqia+: proud to be part of a queer working class

Gli applausi e l’ingiuria

Se il Ddl Zan è, come si sta dicendo ovunque, «morto», non dipende solo dai voti segreti o dalle strategie per il potere: è la società italiana tutta a essere pervasa dalla violenza omolesbobitransfobica

SindacalistƏ

Polemizzare sulla sperimentazione linguistica della schwa contrapponendo i diritti economici a quelli civili significa non riconoscere la dimensione allargata del lavoro contemporaneo e delle sue lotte, oltre la stretta dimensione salariale

Molto più di Zan

La lotta all'omobitransfobia ha ottenuto visibilità mediatica ma non altrettanto la voce di chi subisce direttamente violenze e discriminazioni. Il Ddl Zan è necessario ma serve un cambiamento sociale e culturale senza compromessi al ribasso

Le frocie società naturali

Con posizione pilatesca, la Corte costituzionale non ha mai davvero preso in considerazione le coppie omosessuali. O, per chi preferisce dirla così, le persone omosessuali come soggetti di diritto all’interno delle loro coppie

L’omofobia è dappertutto

L'affettività non eteronormata per il Vaticano è «oggettivamente disordinata», per la politica italiana una «formazione sociale specifica» con meno diritti. Le aggressioni sono la punta dell'iceberg

L’invidia dell’asterisco

Su «La Stampa» Mattia Feltri si scaglia contro chi non si attiene all'uso del maschile come neutro. Ma perché questa pratica linguistica dei movimenti trans-femministi dà così fastidio? Perché sono soggettività escluse che prendono parola

Chi ha paura del desiderio?

Un invito a superare il terrore anale e ripensare il corpo maschile come poroso, penetrabile, vulnerabile per sperimentare forme di maschilità non sottoposte al principio di prestazione sociale e sessuale

Stonewall, la memoria contesa

I Pride delle scorse settimane si sono intrecciati al dibattito sul cinquantenario dei moti fondativi delle mobilitazioni Lgbtq. Ma la genealogia del movimento italiano è ancora tutta da scrivere

Il mito di Stonewall

Il riot lungo cinque notti da cui nacquero i movimenti Lgbt compie 50 anni. La consapevolezza di maneggiare una narrazione, assieme alla connessione con il linguaggio delle lotte dei neri e del marxismo rese quell'evento fondativo