Jacobin Italia

migranti

Oulx, rifugio e resistenza

Per anni il Rifugio Massi, nell'alta Val di Susa, ha fornito accoglienza a chi cercava di oltrepassare il confine. Ora deve chiudere, ma c'è una rete solidale che cerca nuovi modi d'azione

In mare aperto con Tom

Reportage da una missione si salvataggio di Tutti gli Occhi sul Mediterraneo: mentre l'Ue affonda l'ennesimo giro di vite sui diritti dei migranti ci si prepara al Meeting internazionale antirazzista

Il confine blindato di Ceuta

La Spagna è sotto attacco per l’apertura all’immigrazione. Ma da almeno trent’anni la frontiera con l'Africa è super-controllata. Anche se Sanchez ha regolarizzato molti migranti, la chiusura continua a ucciderli

Geografie dell’esclusione

Il nuovo Patto su migrazione e asilo dell’Ue prevede spazi extraterritoriali che di fatto esternalizzano i confini europei. In nome dell’emergenza permanente si colpiscono il diritto alla mobilità e quello dei rifugiati

Frontiere dello sfruttamento

Non c’è solo la violenza dei respingimenti: le politiche migratorie segregazioniste favoriscono lo sfruttamento della manodopera migrante. A un pezzo della forza-lavoro viene impedito di muoversi in cerca di condizioni migliori

Il viaggio di Cheick

Tra il 2013 e il 2023 sono state arrestate circa 3.200 persone alla frontiera marittima. Molti sono accusati di essere «scafisti». Qui uno di loro racconta la sua esperienza e la violenza del confine da attraversare

Nuove mappe solidali

Negli ultimi dieci anni almeno trentamila persone sono morte cercando di attraversare il Mediterraneo. Ma è proprio da questo punto che puo rinascere la civiltà, dicono quelli che navigano il mare per salvare vite umane

Basta accordi con la Libia

Il 2 novembre il Memorandum Italia-Libia sulla gestione delle migrazioni si rinnoverà automaticamente. Un’ampia coalizione della società civile, guidata da Refugees in Libya, ha lanciato una campagna per impedirlo

Il paradigma migrante

Con la detenzione delle persone che arrivano in Europa si concretizzano diversi fenomeni repressivi come il neocolonialismo dell’esternalizzazione delle galere e la privatizzazione del business delle carceri

La frontiera rimossa

Il confine tra Bulgaria e Turchia è uno dei meno raccontati ma tra i più violenti lungo le rotte che le persone compiono nel tentativo di entrare in Europa. Anche qui agiscono movimenti solidali e antirazzisti

Il circolo vizioso dei confini

Fino a quando non riusciremo a liberare il dibattito sull’immigrazione dalla gabbia retorica che invoca ancora più barriere e repressione invece che libertà di movimento, la situazione non potrà che peggiorare per tutti e tutte

Le colpe dei morti

Piantedosi abbraccia la dimensione gattopardesca delle politiche migratorie italiane degli ultimi anni. Pronuncia parole che fanno rabbrividire ma dice a voce alta quello che molti altri pensano, non solo nel governo

Al di là della frontiera

Parlare di confini, barriere e detenzione per migranti significa anche interrogarsi sul modo in cui questi vengono rappresentati e spettacolarizzati