Jacobin Italia

razzismo

Le colpe dei morti

Piantedosi abbraccia la dimensione gattopardesca delle politiche migratorie italiane degli ultimi anni. Pronuncia parole che fanno rabbrividire ma dice a voce alta quello che molti altri pensano, non solo nel governo

I curdi sotto attacco

Scene di rivolta nelle strade di Parigi sono state usate per criminalizzare i curdi francesi. Ma la loro rabbia arriva dopo una serie di omicidi razzisti e dopo il rifiuto delle autorità francesi di fare piena luce su questi attacchi terroristi

La marcia sull’Africa

Come il regime fascista attinse all’armamentario coloniale per costruire il suo linguaggio di guerra e le sue logiche razziste. E come utilizzò i territori africani conquistati per sperimentare la sua idea di società

Lo sgabuzzino delle porcherie

La letteratura che si occupa di colonialismo italiano ha al centro la maschilità e la sua crisi: corpi che vogliono diventare patriarchi attraverso la violenza. E uomini che tentano in tutti i modi di giustificare le loro azioni

La guerra dei rom

Anche gli esponenti dell'unica etnia che non ha mai dichiarato una guerra nella sua storia si trovano in mezzo all'invasione dell'Ucraina, tra violenza e continuità razzista

Il santo con la pistola sotto il cuscino

L'immagine dell'uomo integerrimo, cucita addosso a Sidney Poitier attraverso i personaggi che lo hanno reso celebre, non deve farci dimenticare i conflitti ai quali il grande attore scomparso non si è sottratto nel corso della sua carriera

Un cittadino esemplare

I giudici che hanno condannato Mimmo Lucano stanno sfidando tutti noi e il nostro senso di giustizia. Questa condanna è una ferita che va ben oltre il legalismo meschino e attacca la solidarietà. Per questo bisogna reagire

Gli invisibili esclusi dal vaccino

La sbandierata regolarizzazione dei migranti rivelatisi «essenziali» durante il lockdown è stata un fallimento. Circa 500mila persone nel nostro paese ora rischiano di rimanere escluse anche dal piano vaccinale

Il ritorno degli schiavi

Osservando i migranti stagionali nella pandemia ci si accorge che il sistema produttivo è stato costruito per creare forme postmoderne di schiavismo: dentro il futuro rischia di trascinarsi il peggio del nostro passato

Black to the future

L’afrofuturismo è la corrente attraverso la quale i neri si proiettano nel futuro, si riappropriano delle proprie radici e si emancipano dal passato in cui erano solo macchine da lavoro per il capitalismo

«Small Axe»: politica e poetica della razza

La serie di Steve McQueen è una variante raffinata di decolonizzazione del metodo: racconta le lotte delle comunità caraibiche londinesi non dall’alto dell’ideologia, bensì con un approccio «etno-antropologico» centrato sulla vita di tutti giorni