Jacobin Italia

Spagna

La fine del momento populista

Le elezioni nello stato spagnolo segnano una sconfitta senza precedenti del blocco reazionario. Ma i risultati per la sinistra sono ambivalenti. E pare che il "momento populista" sia ormai trascorso

Il fallimento di Sumar

La formazione guidata dalla ministra del lavoro Yolanda Díaz rischia di fare «la fine della sinistra italiana». Ecco cosa sta succedendo

Rottura nella sinistra spagnola

Il divorzio tra Sumar e Podemos all'indomani della nascita del governo Sanchez fotografa la fase politica: i primi puntano tutto sulla coalizione di centrosinistra, i secondi provano a recuperare autonomia

Dal #MeToo al #SeAcabó

Il caso Rubiales ha permesso al movimento femminista spagnolo di uscire dalla difensiva in cui era stato costretto dall'ondata reazionaria che ha influenzato l’ultima campagna elettorale, rimettendo al centro la questione del consenso

L’Odissea della sinistra spagnola

Dopo tre anni di governo e il passaggio di leadership da Iglesias a Dìaz, la sinistra iberica è divisa da differenze di stile, strategia e contenuti che rendono incerto il futuro di una delle esperienze che ha resistito all’ondata di destra in Europa

L’onda nera non c’è stata

In Spagna la guerra lampo culturale della destra non prevale anche e soprattutto perché la mobilitazione del variegato fronte progressista è stata ben più forte del previsto

Spagna, il prezzo di un accordo

Lo stato spagnolo ha una nuova legge sul lavoro con indubbi avanzamenti sul piano dei diritti ma con molte contraddizioni. E rischia di separare le strategie di Pablo Iglesias da quelle della Ministra del lavoro di Unidas Podemos Yolanda Dìaz

Sánchez a destra, Spagna in bilico

Mentre il presidente del consiglio che si era presentato come innovatore ricuce con la vecchia guardia del Psoe, la campagna giudiziaria contro Unidas Podemos e le tensioni sulla riforma del lavoro incrinano l'asse di governo

Aria di restaurazione a Madrid

A guardare i risultati delle elezioni regionali della Comunità della capitale dello stato spagnolo, pare che il decennale del movimento degli Indignados debba coincidere con l’annuncio di un futuro nero

La scommessa di Pablo Iglesias

Dimettendosi da vicepresidente del consiglio il leader di Unidas Podemos rischia molto ma punta su diversi obiettivi: la conquista di Madrid, il rilancio del suo partito, il ricambio al vertice, la riunificazione a sinistra

Spagna, anatomia di un quarantennio

Mettere in discussione la narrazione ufficiale sul tentato colpo di stato del 23 febbraio 1981 in Spagna, può scuotere alcuni pilastri del regime politico uscito dal 1978, le cui storture democratiche sono evidenti in questi giorni

Lo stallo catalano

Nonostante le diverse forze di sinistra abbiano ottenuto la maggioranza dei seggi, la quinta elezione in dieci anni in Catalogna restituisce un quadro ancora bloccato con i soggetti indipendentisti in lotta tra loro

Il re è nudo

Juan Carlos fugge dalla Spagna, una fine ingloriosa per il simbolo della transizione alla democrazia. Vengono a galla fratture storiche della società spagnola e, anche se Sanchéz non vuole contrapporsi alla monarchia, l'esisto non è scontato