Parla José Ignacio García, tra i fondatori di Adelante Andalucia, organizzazione anticapitalista che ha sfiorato il 10% alle elezioni del 17 maggio che hanno visto la flessione di Pp e Psoe e la vittoria della destra di Vox
Intervista a Irene Montero sul primo decennio di Podemos, l’esperienza del governo, il lawfare e le sfide del futuro della sinistra spagnola
Le elezioni nello stato spagnolo segnano una sconfitta senza precedenti del blocco reazionario. Ma i risultati per la sinistra sono ambivalenti. E pare che il "momento populista" sia ormai trascorso
La formazione guidata dalla ministra del lavoro Yolanda Díaz rischia di fare «la fine della sinistra italiana». Ecco cosa sta succedendo
Il divorzio tra Sumar e Podemos all'indomani della nascita del governo Sanchez fotografa la fase politica: i primi puntano tutto sulla coalizione di centrosinistra, i secondi provano a recuperare autonomia
Sánchez si presenta come il conciliatore tra sindacati e imprese, socialdemocratici e radicali, governo centrale e nazionalismi periferici. Recupera anche certi toni anti-establishment, mentre le sinistre si dividono
Il caso Rubiales ha permesso al movimento femminista spagnolo di uscire dalla difensiva in cui era stato costretto dall'ondata reazionaria che ha influenzato l’ultima campagna elettorale, rimettendo al centro la questione del consenso
Dopo tre anni di governo e il passaggio di leadership da Iglesias a Dìaz, la sinistra iberica è divisa da differenze di stile, strategia e contenuti che rendono incerto il futuro di una delle esperienze che ha resistito all’ondata di destra in Europa
In Spagna la guerra lampo culturale della destra non prevale anche e soprattutto perché la mobilitazione del variegato fronte progressista è stata ben più forte del previsto
Lo stato spagnolo ha una nuova legge sul lavoro con indubbi avanzamenti sul piano dei diritti ma con molte contraddizioni. E rischia di separare le strategie di Pablo Iglesias da quelle della Ministra del lavoro di Unidas Podemos Yolanda Dìaz
Le inchieste contro i leader di Podemos, la persecuzione dell’indipendentismo catalano e la destra negli organismi giudiziari sono segnali di un potere conservatore che usa gli apparati dello Stato per bloccare qualsiasi cambiamento
Mentre il presidente del consiglio che si era presentato come innovatore ricuce con la vecchia guardia del Psoe, la campagna giudiziaria contro Unidas Podemos e le tensioni sulla riforma del lavoro incrinano l'asse di governo
La campagna dall'Italia di solidarietà a Pablo Hasel, il rapper spagnolo arrestato per le sue posizioni politiche, è un esempio di solidarietà militante transnazionale
A guardare i risultati delle elezioni regionali della Comunità della capitale dello stato spagnolo, pare che il decennale del movimento degli Indignados debba coincidere con l’annuncio di un futuro nero
L'attentato alla sede di Podemos della scorsa settimana è solo l'ultimo episodio di un'ondata di violenze dell'estrema destra, con la collusione di stampa e partiti conservatori
Dimettendosi da vicepresidente del consiglio il leader di Unidas Podemos rischia molto ma punta su diversi obiettivi: la conquista di Madrid, il rilancio del suo partito, il ricambio al vertice, la riunificazione a sinistra
Mettere in discussione la narrazione ufficiale sul tentato colpo di stato del 23 febbraio 1981 in Spagna, può scuotere alcuni pilastri del regime politico uscito dal 1978, le cui storture democratiche sono evidenti in questi giorni
L'arresto del rapper catalano ha scatenato le proteste di piazza e la polemica politica. Mentre i grandi media chiedono le dimissioni di Pablo Iglesias da vice presidente del governo
Nonostante le diverse forze di sinistra abbiano ottenuto la maggioranza dei seggi, la quinta elezione in dieci anni in Catalogna restituisce un quadro ancora bloccato con i soggetti indipendentisti in lotta tra loro
Il caso del rapper catalano Pablo Hasel, che entrerà in prigione nei prossimi giorni per reati di opinione, è la dimostrazione che nello Stato spagnolo il potere giudiziario è ancora innervato dalle prassi del regime franchista
Il vicepremier spagnolo e leader di Unidas Podemos parla con Jacobin della sinistra spagnola al governo, della fase segnata dalla pandemia e della traiettoria di Podemos negli ultimi sei anni
Juan Carlos fugge dalla Spagna, una fine ingloriosa per il simbolo della transizione alla democrazia. Vengono a galla fratture storiche della società spagnola e, anche se Sanchéz non vuole contrapporsi alla monarchia, l'esisto non è scontato
Poco più di un mese fa moriva il leader comunista spagnolo e storico animatore di Izquierda Unida: ripercorrendo la sua storia si capisce molto della sinistra spagnola odierna
La coalizione di Pedro Sánchez è stata contraddittoria fin dall'inizio della diffusione del virus, subendo l'offensiva opportunista della destra e quella degli indipendentisti. Ora ha un consenso basso e nere prospettive da affrontare