Jacobin Italia

università

L’orbanizzazione dell’università

Il modello ungherese del controllo degli atenei avanza insieme a precarizzazione e privatizzazione: la destra, anche in Italia, vuole un’università più piccola, meno costosa, più politicamente allineata  

L’università in agitazione

Le prossime settimane saranno cruciali per dar vita a un movimento in cui far convergere tutti i settori universitari, per resistere alla riforma Bernini e imporre nel paese il tema del rifinanziamento degli atenei

Fuori dagli atenei

Il movimento che va formandosi dentro le università contro tagli e precarizzazione va incontro allo sciopero generale del 29 novembre. Per allargare lo spettro delle alleanze

Gli atenei alla guerra culturale

La scelta del governo Meloni di colpire l’università si inscrive nel contesto di aggressione globale e si aggiunge ad anni di attacchi alla formazione. Nonostante il fallimento delle riforme neoliberiste

Decostruire il Leviatano

L’esperienza di docenti e studenti palestinesi nell’università israeliana, con quella di chi lotta da questa parte del mondo, spinge a riconsiderare alcuni stereotipi sull’accademia. A partire dalla sua impermeabilità verso la società

Il dual use di guerra e neoliberismo

Una discussione a più voci con alcuni studenti e studentesse che hanno organizzato le mobilitazioni contro il massacro a Gaza in diverse università italiane. Una lotta che non può prescindere dalla critica all’accademia

Dalle tende alle città

Studenti e studentesse si sono accorti che la speculazione immobiliare ha molto a che fare col diritto allo studio. Per questo si sono uniti alle mobilitazioni per il diritto all’abitare per sfidare la grande rendita finanziaria

Un fantasma si aggira per l’ateneo

Dal Sessantotto all’Onda, passando per il Settantasette e la Pantera: le agitazioni studentesche sono da sempre gli indicatori sensibili delle tempeste politiche e sociali in arrivo. Piccola storia ragionata dei movimenti italiani

Università, guerre culturali e studies

La necessaria innovazione del marxismo, cominciata sul terreno culturale fin dagli anni Sessanta, rischia di divenire terreno di brandizzazione e riproduzione delle gerarchie capitalistiche. E gli atenei giocano un ruolo

Il dissing del prof abilista

Sembrerebbe una normale contesa accademica, nella quale docenti e ricercatori si trovano in mezzo a vendette trasversali e competizioni estreme. Ma in questa storia c’è di più: un ricercatore non vedente nell’università di oggi

L’industria degli esamifici online

Dal 2002, quando Berlusconi le autorizzò per decreto, in Italia funzionano undici università telematiche: rappresentano la punta estrema del business del sapere e la punta dell’iceberg del deperimento degli atenei