Il lento sgretolamento dell’università
L'offensiva contro l'università del governo frena, ma c'è poco da cantar vittoria: il cappio dei conti soffoca il già precario equilibrio degli atenei
L'offensiva contro l'università del governo frena, ma c'è poco da cantar vittoria: il cappio dei conti soffoca il già precario equilibrio degli atenei
Molti segnali indicano che la Conferenza dei rettori non intende opporsi all'attacco del governo agli atenei. Invece è ora di mobilitarsi contro la riforma autoritaria
Il modello ungherese del controllo degli atenei avanza insieme a precarizzazione e privatizzazione: la destra, anche in Italia, vuole un’università più piccola, meno costosa, più politicamente allineata
Il precariato della ricerca si mobilita mentre il governo cerca di prendere l’università per fame, in modo che l’ulteriore stretta venga vista come l’unica forma di sopravvivenza
Dopo l’arresto di Mahmoud Khalil, ecco il caso della professoressa iraniana Helyeh Doutaghi, rimossa da ogni incarico universitario a Yale. Trump utilizza la guerra contro i palestinesi per fare piazza pulita del dissenso
Dare spazio e fare durare cosa, nelle università, inferno non è. Intervista a Tomaso Montanari sull'allarme del sapere libero. Non solo in Italia
La crisi del sistema universitario evidenzia paradossalmente il suo ruolo nevralgico nella filiera della riproduzione sociale
Con il ritorno dell’austerità si torna a intervenire sui contratti e sul funzionamento degli atenei in generale. Precarizzazione e accentramento di potere sono forme di governo della scarsità di fondi
Le prossime settimane saranno cruciali per dar vita a un movimento in cui far convergere tutti i settori universitari, per resistere alla riforma Bernini e imporre nel paese il tema del rifinanziamento degli atenei
Da un'inchiesta partecipata sull'università italiana emergono le ingiustizie e il senso di soffocamento dentro l'industria del sapere. Per uscirne, le varie componenti di quel mondo devono riprendere a parlarsi e difendere il più comune dei beni
Il movimento che va formandosi dentro le università contro tagli e precarizzazione va incontro allo sciopero generale del 29 novembre. Per allargare lo spettro delle alleanze
Mentre si riducono gli spazi democratici all’interno dell’università si diffondono sempre più forme di sapere autonome e radicate nelle comunità in lotta. Con ricercatori e ricercatrici che si mettono a disposizione dei conflitti
Dopo anni di riforme neoliberiste l'università italiana si trova al centro di una tempesta perfetta, fatta di ulteriori tagli, della guerra materiale e di quella culturale
La scelta del governo Meloni di colpire l’università si inscrive nel contesto di aggressione globale e si aggiunge ad anni di attacchi alla formazione. Nonostante il fallimento delle riforme neoliberiste
Non lo è mai stata storicamente e non lo è a maggior ragione adesso, da quando i saperi tecnici ed economici hanno preso il posto di quelli umanistici. E da quando la concorrenza individuale tra ricercatori è divenuta la norma
L’esperienza di docenti e studenti palestinesi nell’università israeliana, con quella di chi lotta da questa parte del mondo, spinge a riconsiderare alcuni stereotipi sull’accademia. A partire dalla sua impermeabilità verso la società
Maya Wind ha studiato gli atenei israeliani. Ne ha ricavato che il loro funzionamento è strumentale al progetto di colonizzazione della Palestina: in termini di sostegno alla ricerca militare e di produzione di saperi differenziati
Una discussione a più voci con alcuni studenti e studentesse che hanno organizzato le mobilitazioni contro il massacro a Gaza in diverse università italiane. Una lotta che non può prescindere dalla critica all’accademia
Studenti e studentesse si sono accorti che la speculazione immobiliare ha molto a che fare col diritto allo studio. Per questo si sono uniti alle mobilitazioni per il diritto all’abitare per sfidare la grande rendita finanziaria
Dal Sessantotto all’Onda, passando per il Settantasette e la Pantera: le agitazioni studentesche sono da sempre gli indicatori sensibili delle tempeste politiche e sociali in arrivo. Piccola storia ragionata dei movimenti italiani
La necessaria innovazione del marxismo, cominciata sul terreno culturale fin dagli anni Sessanta, rischia di divenire terreno di brandizzazione e riproduzione delle gerarchie capitalistiche. E gli atenei giocano un ruolo
I vincoli imposti dall’Europa e il diffondersi di maggiore consapevolezza sul problema hanno costretto l’accademia a misurarsi con le disuguaglianze di genere. Adottando politiche contradditorie e ancora limitate
Sembrerebbe una normale contesa accademica, nella quale docenti e ricercatori si trovano in mezzo a vendette trasversali e competizioni estreme. Ma in questa storia c’è di più: un ricercatore non vedente nell’università di oggi
Dal 2002, quando Berlusconi le autorizzò per decreto, in Italia funzionano undici università telematiche: rappresentano la punta estrema del business del sapere e la punta dell’iceberg del deperimento degli atenei