Il nuovo piccolo borghese è orgoglioso del suo gusto ma è disgustato dai gusti degli altri e quindi odia
il nuovo piccolo borghese odia i poveri (ed era scontato che sono tutti cafoni con la zappa e la terra) ma odia anche i ricchi che c’hanno i soldi ma non sanno come spenderli bene come lui e magari si vestono da straccioni e diventano comunisti oppure i soldi li sperperano in teatro e concerti e non vanno la domenica all’outlet o all’Ikea e non si comprano il Suv bianco come fa lui che è moderno e c’ha gusto per le cose che compra ed è disgustato per i gusti degli altri
lui odia anche la classe media della generazione prima della sua che quando lui era povero loro c’avevano già i soldi ma erano parsimoniosi e si indebitavano solo per la casa e compravano solo le cose utili mentre lui compra quelle alla moda che non servono a un cazzo e sono demodé dopo due mesi e lui le butta smaltendole abusivamente ma nel pieno rispetto delle regole locali in una piazzola di una strada provinciale perché c’ha buon gusto ed è una persona agiata che odia il disagio è un tipo moderno lui ama i confort e la wellness
il nuovo piccolo borghese condanna l’ascetismo della vecchia piccola borghesia consolidata
che credeva nel risparmio e nei doveri
