Jacobin Italia

Daniel Finn

Il CriptoStato

Trump alla Casa bianca ha contribuito a installare la bomba a orologeria delle criptovalute direttamente nella nostra economia. Quando quest’ordigno esploderà, il danno sarà catastrofico

L’era del regresso

Il concetto di progresso risale al diciottesimo secolo e adesso sembra giunto a un vicolo cieco. Ma se lo intendiamo come l’espansione delle capacità umane, dice il sociologo Göran Therborn, allora possiamo riprenderne il filo

Anche l’Ue sostiene gli attacchi di Israele

I leader europei si presentano come i campioni dell'ordine liberale che Trump sta demolendo. Ma nonostante le loro dichiarazioni sulla Corte penale internazionale, sostengono il genocidio di Tel Aviv contro i palestinesi

Che c’è dopo il neoliberismo?

La fase che si è aperta dopo la lunga turbolenza seguita alla crisi del 2008 e alla pandemia, è segnata dal predominio del capitale finanziario che lascia il campo a un nuovo scontro interimperiale, alta inflazione ed emergenza climatica

Il marxismo e la questione agraria

I principali pensatori marxisti avevano sottolineato l’importanza di governare in collaborazione con la classe contadina. Quando i paesi del socialismo reale hanno imposto la collettivizzazione, i risultati sono stati disastrosi

Keir Starmer, un cambiamento improbabile

La decisione del premier inglese Sunak di indire elezioni anticipate il 4 luglio mette i laburisti nella concreta possibilità di tornare al governo. Ma tutto rischia di rimanere immobile, a cominciare dalla politica estera e dalla guerra a Gaza

Gli interessi di Big Oil

All’indomani dell’invasione dell’Iraq, i governi statunitense e britannico si gettarono subito sulla privatizzazione del petrolio. Ma i sindacati iracheni condussero una coraggiosa campagna per ostacolare i loro piani

Due secoli di questione nazionale

Marx ed Engels scrissero nel Manifesto del Partito comunista che «gli operai non hanno patria». Nel mondo di oggi, il pericolo principale non è sottovautare il peso delle nazioni ma rappresentarle come onnipresenti

L’Irlanda unita ora è davvero possibile?

Con l’affermazione del Sinn Féin da entrambi i lati del confine irlandese, l’obiettivo di generazioni di repubblicani sembra praticabile: la riunificazione del paese. Due libri usciti di recente ci aiutano a capire quanto sia realistico

La doppia crisi

Per spiegare le minacce alla democrazia bisogna metterla in relazione con l’evoluzione del capitalismo dal 1970 a oggi. Si scoprirà che le destre si insinuano nelle sue contraddizioni, sostituendo l’identità alla classe sociale

Comincia l’era dell’instabilità

Adam Tooze è uno dei massimi esperti sul modo in cui le crisi economiche ridefiniscono di volta in volta il mondo. Qui spiega come la crisi pandemica è destinata ad avere maggiori conseguenze di quella finanziaria del 2008

Il giacobino nero

C.R.L. James ha mostrato per primo che i lavoratori del sud del mondo possono liberarsi da soli, senza aspettare i paesi cosiddetti sviluppati. E che le loro lotte sono decisive sul piano globale

La Peste nera e la nascita del mondo moderno

Un terzo della popolazione europea morì in pochi anni, anche se gli sconquassi del morbo costrinsero i signori a regolare l’economia e migliorare i sistemi di produzione. Ma le rivolte arrivarono solo quando il contagio era finito

L’Irlanda svolta a sinistra

Il successo dello Sinn Féin, nonostante la campagna di diffamazione è indice della spinta verso il cambiamento. Ma rischia di incepparsi nelle contraddizioni del movimento repubblicano