La lenta secessione
Per anni, i fascisti e i loro eredi hanno imparato a camuffarsi e usare un linguaggio ambiguo. L’estremista di destra della Gen Z, invece, non deve più nascondersi. Ma di fronte alla realtà che preme non è detto che siano egemoni
Per anni, i fascisti e i loro eredi hanno imparato a camuffarsi e usare un linguaggio ambiguo. L’estremista di destra della Gen Z, invece, non deve più nascondersi. Ma di fronte alla realtà che preme non è detto che siano egemoni
In provincia di Roma aleggia la minaccia della fabbrica di armi: una vertenza emblematica del rischio di riconversione bellica dei distretti industriali
Un nuovo movimento è emerso grazie a un obiettivo chiaro, rompere l’assedio a Gaza, e attorno a una coalizione che ha scavalcato qualsiasi precedente appartenenza. Meglio non tornare indietro
Sorpresa: dopo anni di fiancheggiamento della destra al potere, Ernesto Galli della Loggia finisce nel mirino ministro della cultura Alessandro Giuli: l'egemonia sovranista finisce in un labirinto ideologico
Meloni e i suoi camerati si considerano ancora «minoranza oppressa» dall’«antifascismo militante». Eppure sono entrati presto nelle stanze del potere: il modo in cui si rappresentano dice molto del loro programma politico
I cosiddetti sovranisti – quelli italiani in particolare – fanno del cibo e dei prodotti tipici elementi di propaganda nazionalista: lo spiega bene Wolf Bukowski nel suo La Santa Crociata del Porco. Uno sciovinismo pantagruelico in cui prosciutti e formaggi, pietanze e bevande costituiscono le geografie di piccole o grandi patrie, di identità da difendere
Lo sciopero sociale è lo sciopero che si trasforma in coalizione. È l’estensione della mobilitazione dallo spazio del lavoro a quello della città e dei flussi. È il 2 novembre del 2011 quando migliaia di manifestanti bloccano il porto di Oakland. Il movimento Occupy si è diffuso in tutti gli Stati uniti tra piazze e