Le città del desiderio
Sgomberare i centri sociali vuol dire uccidere non solo l’esperienza pluridecennale che conservano e che sta continuando a produrre modelli di vita urbani, ma anche le città che le ospitano
Sgomberare i centri sociali vuol dire uccidere non solo l’esperienza pluridecennale che conservano e che sta continuando a produrre modelli di vita urbani, ma anche le città che le ospitano
Dall'elenco dei libri che il ministro segnala via social quotidianamente, si trae un profilo provincialissimo e pericolosissimo
La rimozione dei conflitti è la cifra più accesa di quasi tutte le opere letterarie di Walter Veltroni, uno dei protagonisti della Seconda Repubblica che rappresenta un fenomeno utile a comprenderne la storia
Nel suo primo discorso da presidente del Senato Ignazio La Russa ha raccontato la storia del postfascismo aggirando colpe e responsabilità. Un dispositivo creato in questi anni anche da personaggi provenienti da sinistra
Quando Bertolaso, Angeli e altri immaginifici commissari torneranno nell’oblio, o Michetti tornerà a essere un personaggio dell’etere, bisognerà ricordare che senza antifascismo il dibattito diventa spregevole
La discussione intorno a Roman Pastore e i suoi orologi è assolutamente politica e indica la delegittimazione che subisce chi critica uno status di rivendicato privilegio. Ma l’odio di classe non può essere equiparato all'odio personale
La pandemia ha mostrato la fragilità della scuola e la necessità di rinnovarla. Ma in questa crisi avanzano anche esperimenti che dietro una patina libertaria sembrano pensati per smantellare il servizio pubblico
La fine della storia e l'ora delle rivolte, i conflitti inaspettati e la costruzione di alternative al potere. Un dialogo con Donatella Di Cesare, Mimmo Lucano e Christian Raimo per riallacciare la politica alle nostre esistenze
Da apparato ideologico di stato quale era, la scuola oggi rischia di diventare uno strumento di conformismo verso la riproduzione del potere. Per metterla in discussione bisogna riprendere le analisi dei pedagogisti critici
Se il giornalismo racconta i luoghi lontani dal centro in modo emergenziale e con uno stile colonialista, genera come reazione la richiesta di commissari, senza comprendere i problemi né immaginare soluzioni
Per ricordare un giovane ucciso negli anni Settanta l'ex segretario del Pd equipara fascisti e antifascisti e riscrive una storia simile a quella che piace alle estreme destre
Salvini si appella alla narrazione sui confini della patria per respingere dei naufraghi. Forse è proprio il tema stesso dell'identità nazionale rilanciato da Ciampi ad avere qualcosa di marcio dentro