Il paradigma MasterChef
Il talent-show per cuochi mette in scena sfruttamento e competizione esasperata tra i fornelli. Alla ricerca di un posto al sole nella ristorazione
Il talent-show per cuochi mette in scena sfruttamento e competizione esasperata tra i fornelli. Alla ricerca di un posto al sole nella ristorazione
Ci avete fatto caso? Mentre il diritto all’abitare viene calpestato e la rendita disegna città escludenti,gli agenti immobiliari sono diventati i nuovi eroi dell’immaginario transmediale, e imperversano dai social alla televisione
Esiste una produzione seriale che immagina una Regina d’Inghilterra afrodiscendente. Perché la fiction è da sempre il terreno sul quale si giocano la riconoscibilità, l’inclusione e i rapporti tra gruppi sociali
Dal mito fondativo della cattiveria infantile del Franti di «Cuore» all’istituto penitenziario della fiction di successo «Mare fuori»: la detenzione minorile sedimenta stereotipi e pregiudizi sul carcere e la sua funzione
Dalla sollevazione populista di Mani pulite alla crociata a sostegno dell’innocenza di Pacciani: ascesa e tenuta dell’egemonia sottoculturale del berlusconismo, combattuta (anche) a colpi di cronaca nera e giudiziaria
L’idea che i combattenti della Resistenza fossero in fondo banditi fuori controllo, dediti al caos o peggio ancora agli interessi di potenze straniere, viene direttamente dalla propaganda del regime. E sopravvive ancora oggi
In quanto costruzione ideologica, la mafia intreccia realtà di fatto a elementi immaginari. Fin dagli inizi la narrazione sulla criminalità organizzata reatroagisce sulla sua attività. E si rivela la proiezione dei fantasmi del Belpaese
Meloni vorrebbe governare con il sorriso sulle labbra e le risate registrate, senza una macchia sul suo impeccabile completo e un capello fuori posto. Perché anche lei è inevitabilmente frutto della serialità televisiva
Dal signor Drummond che nel suo attico di Manhattan strappa Arnold e Willis dai sobborghi di Harlem, fino al property porn, il vouyerismo delle dimore da sogno. La lotta di classe? Le storie in tv non la contemplano
Una discussione con Nicola Lagioia a proposito del suo ultimo romanzo. Storia di un crimine senza movente, di ragazzi qualunque divenuti carnefici come se fossero stati privati anche del libero arbitrio
Storia dell'allarme satanisti nell'Emilia degli anni Novanta. Un caso emblematico di moral panic
Lo strapotere della cronaca nera rischia di farci annegare in un mare di ansia. Dovremmo riscoprire il senso definito della paura contrapposto allo stato di angoscia generalizzata che ci espone ai fantasmi securitari
Nessuno ne parla? Al contrario: un fiume di parole scorre ogni giorno. Una mole di discorsi e slogan inversamente proporzionale alla quantità di circostanze reali. Siamo oltre il processo mediatico
Di giorno raccolgono beni per i poveri, sostengono cuccioli e cause animaliste, si lasciano intervistare ripudiando, a parole, la violenza. In strada, di notte, si mostrano per quello che sono. In entrambe le versioni restano inclini al vittimismo
La sequenza è eloquente: mostra come alcune serie tv utilizzino temi dei movimenti femministi per disinnescarli. Ma c'è vita al di fuori dello schermo. E le narrazioni non pacificate riescono a far passare il loro messaggio