Taras Bilous, direttore della rivista «Commons» e attivista socialista, discute di responsabilità della sinistra, del ruolo di Zelensky e dell’obiettivo di congelare il conflitto. Posizioni controverse a sinistra, ma che aiutano a orientarsi
Putin ha sempre rivendicato il ruolo di stabilizzatore che pone fine alla lotta fra clan in Russia. Paradossalmente, ora pare vittima di milizie private che hanno obiettivi politici interni
Una sociologa intervista le vittime del conflitto in Ucraina per capire cosa patiscono, come elaborano il dolore, come l'orrore li sta cambiando e come tentano di salvarsi di fronte a tutto questo. Vite che gli scenari geopolitici spesso tralasciano
Incontro con un sociologo russo dissidente e un militante della sinistra radicale ucraina: le tensioni sociali interne, l'invio di armi, il ruolo della Nato, il rischio di una guerra mondiale e quello della prosecuzione dell'avanzata di Putin
Il premio Pulitzer Seymour Hersh racconta a Jacobin il suo scoop sulla missione segreta ordinata da Biden per danneggiare il gasdotto che dalla Russia conduce alla Germania e lasciare al freddo l'Europa
Putin in questo anno di guerra ha stretto ulteriormente le misure contro militanti di sinistra e dissidenti: la lotta al regime avviene ormai in forma clandestina, come nel caso delle decine di incendi agli uffici di leva
Denish Pilash, attivista e docente di scienze politiche a Kiev, racconta il tentativo della nuova sinistra ucraina di porre l'accento sul confitto sociale nel contesto della resistenza all'aggressione russa
Per riprendere a interrogarsi in forma critica sulla guerra in Ucraina bisogna indagare il rapporto tra il diritto all’autodeterminazione e i contesti politici e geopolitici
Da internazionalista ripudio la guerra. Ma il fondamentale principio di autodeterminazione giustifica la resistenza del popolo ucraino alla brutale invasione del nostro paese voluta da Vladimir Putin
Marcello Musto discute con Étienne Balibar, Silvia Federici e Michael Löwy delle colpe della Russia, del ruolo della Nato e di quello che possiamo fare per porre un freno all'orrore in corso
Secondo Noam Chomsky il comparto militare-industriale sta approfittando dell'indignazione morale causata dall'invasione dell'Ucraina per riprendere la corsa al riarmo e alimentare tensioni internazionali
Le campagne russofobe non hanno nulla a che fare con l'anticolonialismo. Perché nessuno potrà rimuovere il passato delle storie intrecciate di Russia e Ucraina senza smarrire sé stesso. E scoprirsi vinto
L'invasione russa vista dalla prospettiva planetaria di Walden Bello, analista della globalizzazione e pensatore critico
La guerra in Ucraina è stato il pretesto per oscurare Russia Today America. Era controversa, finanziata dal Cremlino. Ma in questi anni ha dato spazio ad alcune voci dissidenti
Anche gli esponenti dell'unica etnia che non ha mai dichiarato una guerra nella sua storia si trovano in mezzo all'invasione dell'Ucraina, tra violenza e continuità razzista
Nemmeno l'1% dell'equipaggiamento Nato sosterrà l’Ucraina attaccata dalla Russia. L'invasione è un pretesto per un massiccio aumento della spesa in armi. L’unico modo per lottare per la pace è tornare a mobilitarsi per il disarmo globale
Dietro l'invasione dell'Ucraina di Putin c'è anche lo scontro per l'approvvigionamento energetico. L'Italia è uno dei paesi più esposti, per questo serve che i movimenti contro il caro-vita e quelli ambientalisti convergano
Da candidato alla Casa Bianca, Joe Biden si presentava come il presidente responsabile che, a differenza di Donald Trump, avrebbe soppesato le parole. Non sembra vero, a giudicare dalle sue ultime uscite sulla guerra in Ucraina
Per lottare per la pace servono connessioni che oltrepassino la cortina di capitalismo e nazionalismo. Alleanze che sfuggano alle divisioni artefatte che vorrebbero riportarci a una nuova Guerra fredda
I segnali sul campo di battaglia ci dicono che la Russia non sta vincendo la guerra. Tuttavia, chi ha deciso questa sciagurata invasione ormai non può tirarsi indietro. Soprattutto per le contraddizioni del regime di Putin
L'aggressione di Putin, il suo consenso in patria e le relazioni con oligarchi ed establishment. In rapporto all'espansionismo della Nato e al mondo dopo la fine della guerra fredda. L'analisi di Anatol Lieven
I Bitcoin impazzavano in Ucraina prima dell'invasione e continuano a farlo ora che c'è la guerra. Paradisi fiscali, finanziamenti occulti e zone al di fuori della regolazione favoriscono il cripto-capitalismo dei disastri
Le rifugiate al confine tra Ucraina e Polonia si trovano in una condizione distopica. Parenti e amici che si informano sui media russi non hanno idea che ci sia una guerra e pensano che l'Ucraina sia in mano ai neonazisti
Due membri del comitato editoriale della rivista ucraina «Commons» spiegano perché hanno bisogno di una solidarietà popolare contro la guerra e non della finta vicinanza dei governi occidentali