Jacobin Italia

Elisabetta Raimondi

Italians for Mamdani

La comunità italo-americana di New York è generalmente conservatrice. Ma nella campagna elettorale per il nuovo sindaco socialista ha visto i suoi giovani impegnarsi per il cambiamento

Le prime mosse di Mamdani

Il neosindaco omaggia l’ex primo cittadino Fiorello La Guardia, poi nomina Lina Khan capo della transizione. Era stata nemica giurata di Kamala Harris, la candidata Dem sconfitta da Trump

Gli eredi di Bernie Sanders

Il 4 novembre si vota per il sindaco di New York: Zhoran Mamdani è il favorito. Giovane, musulmano e soprattutto socialista, ha tenuto l'iniziativa elettorale centrale riconoscendo l’importanza della battaglia del senatore del Vermont

Il sindacato che sta con Zohran

Dopo la sconfitta di Cuomo, importanti organizzazioni sindacali di New York si schierano con il candidato socialista. Anche se lavoratori e lavoratrici lo avevamo già fatto. Parla il leader del sindacato dei servizi

La lunga notte di “Zorro” Mamdani

Il segno del candidato socialista alla campagna dei Democratici sarà duraturo. I temi popolari sono finalmente stati messi in evidenza. Parlano intellettuali e politici che lo hanno sostenuto e che intendono replicare la sua iniziativa

Cuomo, l’eterno ritorno della casta Dem

Nonostante gli scandali e la corruzione l’ex governatore dello Stato di New York correrà per la carica di sindaco della città. L’avvio delle primarie con la ricca borghesia italo-americana e l’attacco alla sinistra di Zohran Mandami

Movimenti contro Trump

La mobilitazione contro la presidenza repubblicana si rende visibile e scende in piazza. Ma il Partito democratico resta incerto. E pesa il tabù della questione palestinese

Contro la politica del male minore

Nel corso della conferenza Socialism 2024, a Chicago, la sinistra fa un bilancio dell'azione di Sanders e Ocasio Cortez. E si interroga sull’utilità del voto contro Trump: «II lesser evilism è una delle cause che soffocano l’immaginazione politica»

La scelta del vice sarà decisiva

Per capire se la campagna di Kamala Harris cambierà qualcosa è importante la partita sulla nomina del vice. Tra i papabili ci sono sia il liberista e filo-Israele Shapiro che il governatore del Minnesota amato dalla working class Walz

La resa dei conti

Nel quasi unanime sostegno a Kamala Harris è in sospeso la posizione di Barack Obama. I rischi e le convulsioni nel Partito democratico accompagneranno lo scontro con Donald Trump