I padroni del vaccino
Si può mettere in discussione il sistema di Big Pharma senza scadere in discorsi anti-scientifici? Un libro analizza rapporti di potere e produzione della questione vaccinale
Si può mettere in discussione il sistema di Big Pharma senza scadere in discorsi anti-scientifici? Un libro analizza rapporti di potere e produzione della questione vaccinale
Adesso che la guerra sconvolge l’Europa la metafora bellica del libro del generale Figliuolo si mostra fuori luogo. Eppure, nel corso della pandemia è stata la narrazione dominante
Una conversazione con Jennifer A. Reich, sociologa e studiosa da tempi non sospetti del rifiuto del vaccino, su responsabilità collettiva e inclusione ai tempi del Covid
Negli Stati uniti è in arrivo un nuovo preparato anti-Covid, sviluppato dall'esercito: non è coperto da proprietà intellettuale, dunque potrebbe essere condiviso con il mondo intero. Se solo il presidente volesse
Se ogni fase del capitalismo è caratterizzata da uno stato d’animo, in quello contemporaneo prevale l’ansia. Emozione che viene trasformata persino in spinta produttiva ma mai affrontata nelle sue cause strutturali
Al di là della pur necessaria campagna vaccinale, dopo due anni di pandemia nulla è stato fatto su sanità, scuola, trasporti pubblici. Il governo promette di tornare al «come eravamo» per impedire che si rifletta sul «come vorremmo essere»
Il proliferare di mutazioni del Covid-19 conferma l’inefficienza del mercato nel distribuire i vaccini e porre un argine alla pandemia. Bisogna trovare un altro modello: alcuni paesi del sud del pianeta ci stanno provando
Mentre la diffusione delle varianti del Covid dimostra il fallimento della cura affidata ai meccanismi di mercato, il sistema pubblico di Cuba ha realizzato il proprio farmaco. Che ha già immunizzato milioni di persone
La battaglia sulla sospensione dei brevetti sui vaccini è una buona occasione per mettere in discussione il modello di dominio internazionale. Non c’è mai stato nella storia un conflitto così palese fra proprietà privata e vite umane
Il sostegno di Joe Biden a una deroga sui brevetti dei vaccini è importante. Ma la sua amministrazione è piena di gente legata a doppio filo a Big Pharma. Per quali interessi lavoreranno questa volta?
La gestione neoliberista della crisi pandemica ha fatto emergere un ceto medio radicalizzato in lotta perenne contro lavoratori e lavoratrici dipendenti, grottescamente considerati «privilegiati»
Le pratiche sociali sperimentate in quest'ultimo anno e il risveglio delle lotte delle ultime settimane incarnano proposte alternative su come vivere la crisi pandemica, con una scelta collettiva e dal basso delle priorità e responsabilità
La pandemia ha dimostrato che tecnicamente è possibile condividere conoscenze al di fuori delle piattaforme private. Un’eredità positiva di cui forse non potremo più fare a meno
In questo testo scritto poco prima della sua morte, David Graeber sostiene che dopo la pandemia, non possiamo tornare ad accettare il sistema. Si dovrebbe cominciare dal prendersi cura di chi si prende cura degli altri
La nomina a commissario per l'emergenza del generale Figliuolo rinnova il mito per cui l'unica organizzazione efficace è quella militare, cioè autoritaria. E per le forze armate il Covid si conferma un affare che aumenta finanziamenti e visibilità
Il vaccino open source del paese scandinavo è un esempio sorprendente sui molti modi in cui il modello basato sui brevetti ha rallentato lo sviluppo della ricerca e sta ostacolando efficaci campagne di inoculazione di massa
La scelta, prevalentemente di natura pragmatica, del governo peronista di acquistare il vaccino russo, dimostra come la campagna vaccinale può divenire motivo di scontro sui nuovi equilibri internazionali post-pandemia
Il problema principale della più grande campagna vaccinale della storia non è la distribuzione ma la produzione delle fiale. I governi si sono fatti carico dei rischi economici ma il sistema del monopolio dei brevetti non ne garantisce la reperibilità
Se c’è mai stato un momento per sospendere le norme sui brevetti a livello mondiale e assicurare un’adeguata distribuzione di un vaccino, quel momento è arrivato
I vaccini arrivano con rapidità grazie alla cooperazione e al finanziamento pubblico. Ma i paesi ricchi non hanno ancora capito che dalla pandemia ci si salva tutti insieme e rischiano di scatenare una corsa al vaccino autolesionista
La decennale operazione Strade Sicure, e il suo recente impiego in funzione anti-assembramento, è la perfetta rappresentazione di come dietro al ricorrente utilizzo delle forze armate si nasconda l'incapacità della politica
A parte la breve parentesi estiva, concerti e rappresentazioni teatrali sono stati sacrificati sull’altare della crisi sanitaria. Tra soluzioni tecnologiche e sussidi insufficienti, bisogna rivendicare la cultura della socialità
Aggirando i contratti, precarizzando il lavoro e lucrando sui servizi essenziali, il patrimonio netto dei 647 miliardari degli Stati uniti è cresciuto di quasi 960 miliardi di dollari dall'inizio della crisi sanitaria a oggi
Nella seconda ondata i profitti prevalgono sulla salute. In un quadro politico bloccato solo i soggetti reali possono fare la differenza