L’Europa vista dal futuro
Il caso del giornalista e attivista saudita Abdulrahman al-Khalidi nel carcere di Sofia, in Bulgaria, e l’uso politico della detenzione amministrativa
Il caso del giornalista e attivista saudita Abdulrahman al-Khalidi nel carcere di Sofia, in Bulgaria, e l’uso politico della detenzione amministrativa
Il Consiglio europeo ha deciso di fermare il trattato di libero commercio tra Unione europea ed America del Sud. Ma non basta il protezionismo per assicurare pace e giustizia
I politici conservatori europei sono sempre più ossessionati dalle guerre culturali online piuttosto che da progetti più ampi per la società. Anche perché le organizzazioni di partito vengono sostituite da schermaglie sui social media
Nei Paesi Bassi l'estrema destra di Willders si ferma, a vantaggio dei liberali. Ma la sinistra olandese ha ottenuto il suo peggior risultato di sempre. Ecco perché.
L'accordo su dazi di von der Leyen e la deferenza di Rutte a Trump rendono evidente la vera ossatura dei sovranismi europei
L’accordo tra Trump e von der Leyen deriva dalla subordinazione europea agli Usa motivata dalla guerra economica e commerciale alla Cina e ai paesi del Sud del mondo
L’Europa giustifica il suo piano di riarmo con la necessità di rendersi autonoma dagli Usa. Ma il vertice Nato dell’Aia ha dimostrato il contrario: si tratta di sedersi accanto a Washington nella riconversione militare
La bocciatura alla prima votazione del cancellerie Merz è il segnale della complessiva crisi Ue. E di una classe politica che non riesce in nessun modo a ripensare criticamente gli ultimi trent'anni
I leader europei si presentano come i campioni dell'ordine liberale che Trump sta demolendo. Ma nonostante le loro dichiarazioni sulla Corte penale internazionale, sostengono il genocidio di Tel Aviv contro i palestinesi
Non c’è solo economia nel rapporto dell’ex presidente della Bce, ma anche una politica militare pericolosa, irrealistica e antieconomica
Intervista a Li Andersson, leader dell’Alleanza della sinistra finlandese che alle scorse europee ha ottenuto oltre il 17% dei voti. E l'estrema destra è stata dimezzata
L'8 e 9 giugno si vota per il Parlamento europeo. Il ruolo della Ue nel mondo, il nodo della guerra, le prospettive per lo stato sociale e i diritti del lavoro. Ne parliamo con Fabio Alberti (Ptd), Christian Raimo (Avs) e Pasquale Tridico (M5S)
L'Ue si muove drammaticamente alla volta della militarizzazione, inseguendo la geopolitica e la Nato. Ecco come questa strategia penalizza le spese sociali e affonda nelle scelte degli ultimi anni
La proposta di direttiva sull'immigrazione recentemente presentata dalla Commissione continua a riprodurre le visioni del passato su ragioni e natura del fenomeno
Matteo Salvini chiama a raccolta quattordici partiti ultranazionalisti europei, con l'intento evidente di spostare a destra gli equilibri Ue e sfidare Meloni sul terreno reazionario. Previste mobilitazioni antifasciste
Di fronte ai crimini di guerra in Palestina, all'Ue sfugge l'ennesima occasione per avere voce negli equilibri del mondo. E rischia di perdere ogni credibilità coi paesi del Sud del pianeta
Dai principali dossier Ue sulle politiche migratorie emerge lo scollamento tra parlamento e Commissione: le scelte sempre più restrittive vengono sottratte al dibattito pubblico
Per Yanis Varoufakis la cancelliera uscente ha la responsabilità storica di aver salvato i banchieri tedeschi a scapito della costruzione europea, dei popoli più poveri e della transizione ecologica
Serve una prospettiva internazionale, nel quadro dell'Ue neoliberista, per cogliere ancora di più il senso della lotta di Gkn e della sua portata generale
Incidere sui parametri di sistema per conservarne i valori fondamentali non basta, a maggior ragione dopo che la pandemia ha mostrato i limiti strutturali del capitalismo. Un colloquio su futuro e Recovery Plan visto dalla Francia
L'accordo europeo per affrontare la crisi sembra un’eccezione introdotta per confermare le regole dell'austerity. Ma nelle discontinuità presenti si deve provare ad aprire un nuovo campo di battaglia
La pandemia ha accelerato le tendenze in atto nel progetto dell'Unione europea. E anche di fronte al Recovery Fund l'alternativa è tra reale unità politica e sfaldamento
Mentre il governo dichiara l'Italia «porto non sicuro» per l'emergenza Covid-19 e assistiamo all'ennesimo naufragio in mezzo al mare, l'Europa chiude la missione Sophia abbandonando anche il velo di ipocrisia della retorica umanitaria
Dopo la crisi dei subprime – spiega l'ex ministro greco Varoufakis – l'Europa trattò un problema di insolvenza come se fosse di liquidità, finanziando prestiti. Ora fa lo stesso, evitando di usare le sue risorse a favore della maggioranza dei cittadini