Bossi, un perdente di successo
L'inventore della Lega non era uomo d'altri tempi che difendeva la tradizione. È stato un personaggio mediatico che intercettò la nuova composizione del lavoro. Per poi consegnarla all'estrema destra
L'inventore della Lega non era uomo d'altri tempi che difendeva la tradizione. È stato un personaggio mediatico che intercettò la nuova composizione del lavoro. Per poi consegnarla all'estrema destra
Giorgia Meloni resta nell'eremo identitario: appunti sui primi fattori di crisi, ancora parziale, della narrazione della destra
L’ultima serie di Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad e autore di X Files, riflette sul rapporto tra individuo e società. Ma la prima stagione non scioglie le ambivalenze del tema
Paolo Virno, scomparso a 73 anni, ha saputo pensare il comunismo rileggendo la composizione di classe e le lotte con gli strumenti della filosofia, delle linguistica e dell'antropologia
Tutto ciò che eccede gli angusti limiti della piccola proprietà privata, ultimo rifugio di fronte alla crisi e all’incertezza, viene guardato con sospetto dai difensori dell’ordine esistente. Ma altre forme di vita (e di abitare) sono possibili
Dalla terribile bellezza del lungo Sessantotto al municipalismo, sempre osservando e raccontando le stelle: addio a Franco Piperno
Accanto alle forme postmoderne di assoggettamento, l’istituzione totale continua a svolgere un ruolo decisivo. Il dispositivo della sicurezza rappresenta alla perfezione la dialettica tra l’autoritarismo dentro e fuori dalle galere
Archiviata definitivamente l'era del populismo digitale, il M5S cerca una collocazione «progressista e indipendente». Con qualche tentazione dalla «sinistra conservatrice»
Tra le ultime elezioni e le prime mobilitazioni contro autonomia differenziata e premierato, i partiti d'opposione hanno battuto un colpo. Ma un salto di qualità può avvenire a partire dalla presa d'atto dei loro limiti
C’è un nesso tra la presunta rivoluzione giudiziaria che ha spazzato via i partiti della Prima Repubblica e lo sbocco reazionario attuale: è l’idea che la politica debba lasciare il posto alla legalità e agli uomini della provvidenza
Se n'è andato a novant'anni Toni Negri, filosofo e militante rivoluzionario che non ha mai smesso di stare in mezzo alle lotte per leggere la realtà e cercarvi segnali della liberazione a venire
Pensate che un contratto a tempo indeterminato in una grande azienda vi metta al riparo da stress e incertezze? Ecco le storie di alcuni dipendenti di Poste Italiane: la gara per l’iper-produzione è arrivata anche allo sportello
La mafia non è un freno alla crescita economica. Tutt’altro: è ormai un partner affidabile, accelera e anticipa tendenze in atto come il mercato globale, la deregulation, la finanziarizzazione, lo sfruttamento selvaggio
Dopo le gated communities, aree recintate a beneficio dei ricchi, il nuovo modello speculativo è la riappropriazione della città storica. Per farlo, servono confini materiali e immateriali spesso tracciati dalla narrazione giornalistica
Il canale berlusconiano delle soap-opera e delle televendite da qualche anno è diventato un contenitore di talk-show politici. È il laboratorio del senso comune costruito dalle destre al potere
Il governo più anziano della storia della repubblica criminalizza i rave perché odia la società: percepisce l'estraneità del potere alle forme culturali, aggregative e politiche
Se il militante che lavora con le parole e i concetti ha un obiettivo, questo sta nel riconoscere le forze liberatrici, disegnare le possibilità e individuare i nemici. In memoria di Mike Davis
Giorgia Meloni, vincitrice annunciata delle elezioni politiche, perde la calma di fronte alle contestazioni di piazza perché rivelano la debolezza della sua egemonia. E mostrano l'esistenza di una generazione che non si rassegna a subire
Appiattimento del discorso, militarizzazione del quotidiano, esaltazione della tradizione in sprezzo al proletariato urbano, predilezione per il parlato: il taccuino di un filologo sulle parole del nazismo ha ancora oggi molto da dirci
La crisi della democrazia su scala locale è la crisi della politica rappresentativa, riassume la difficoltà di governare ed esercitare sovranità sul diamante impazzito dei poteri delle forze produttive e delle forme di vita metropolitane
All’epoca della «fine della storia» corrispondevano racconti disincantati dietro cui si celava il disperato inseguimento del presente che sfugge, tipico dei social network. La crisi pandemica è anche il collasso di quelle narrazioni
Per analizzare i linguaggi e le reti di comuncazione dei movimenti statunitensi bisogna andare oltre le categorie della politica tradizionale, come dimostra la storia del punk-hardcore negli anni Ottanta e Novanta
La pandemia rischia di realizzare il sogno capitalista: il territorio urbano come contenitore di spazi privati. Eppure la vita in comune si è manifestata anche a queste condizioni. Bisogna riconoscerla e ripartire da qui
Nonostante l'orrore, la morte e le difficoltà materiali, in tutto il paese emergono le prime lotte, si aprono conflitti, ci si confronta tra pari sul da farsi. Perché il futuro andrà conquistato pezzo per pezzo