Jacobin Italia

Scuola

Il liceo censurato su Gaza

Il diritto allo studio della questione palestinese e la libertà d’insegnamento finiscono nel vortice della repressione. Le «attenzioni speciali» sulla didattica da parte dei dirigenti scolastici, del governo e di alcune associazioni e partiti filoisraeliani

La scuola delle performance

Valutazione quantititiva delle prestazioni e dinamiche competitive pesano ormai da anni su dirigenti scolastici, docenti e studenti. Ne fanno le spese il modello pedagogico e le possibilità di formazione inclusiva

Contro il feticismo del voto

La valutazione finale è un fenomeno relativamente recente nella plurisecolare storia educativa dell’umanità. Ma serve alla rendicontazione e alla selezione, non al miglioramento dell’apprendimento

«Occupiamo il nostro tempo»

Dalle scuole di Roma occupate il 4 dicembre arriva un grido di emergenza, pieno di idee strutturate e alternative a quelle della generazione precedente, accusata di non voler mollare l'attuale gestione scellerata del pianeta

Se la povertà è educativa

In modo quasi speculare al concetto di diritto alla città, il rapporto tra scuola e disuguaglianze affonda le sue radici in come sono pensate, organizzate e distribuite le risorse nei territori e nello spazio urbano

La scuola fossile

Un progetto sperimentale per ora avviato in 28 scuole propone un percorso di formazione sulla transizione ecologica. Tra i partner: Eni

In bilico tra formazione e lavoro

Le scuole devono svincolarsi del tutto dalla sfera della produzione, anche quelle con un indirizzo apertamente professionalizzante? Una riflessione da dentro, nei giorni della rabbia per la morte di Lorenzo Parelli

La scuola che non c’è

Il libro di Ricolfi e Mastrocola rimpiange l'istruzione tradizionale e accusa l'attuale presunta «scuola progressista». In realtà la scuola è cambiata troppo poco e un sistema scolastico inclusivo, attivo e cooperativo non si è mai realizzato

Imparare tecniche di liberazione

Da apparato ideologico di stato quale era, la scuola oggi rischia di diventare uno strumento di conformismo verso la riproduzione del potere. Per metterla in discussione bisogna riprendere le analisi dei pedagogisti critici

A cosa serve la scuola?

La pandemia è un tragico svelamento dello stato della scuola: tagli e precariato l’hanno resa inefficiente, ma nel mezzo del lockdown le sue forze vive hanno sperimentato forme di didattica che pongono domande radicali

La strada sbarrata

L’asilo nido e l’università rappresentano le polarità di un sistema educativo in cui non è previsto né garantito il diritto all’accesso. Questa negazione costituisce un’inversione di tendenza rispetto al secolo scorso