Il diritto allo studio della questione palestinese e la libertà d’insegnamento finiscono nel vortice della repressione. Le «attenzioni speciali» sulla didattica da parte dei dirigenti scolastici, del governo e di alcune associazioni e partiti filoisraeliani
Ecco perché la riforma degli istituti tecnici fatta per decreto dalla destra manomette il ruolo costituzionale dell'istruzione
Dalla scuola popolare Carla Verbano si possono osservare le falle dell'istruzione italiana. Un sistema che approfondisce le diseguaglianze
Un dialogo con Michele Arena intorno al suo «Manifesto per una scuola anticlassista», per accendere la luce sulle cause economiche che si celano dietro l'insuccesso scolastico
Un racconto, da dentro, della progressiva fascistizzazione della scuola italiana: l’insegnamento diventa apprendimento. Anzi, addestramento. E affonda pericolosamente nel peggiore passato
Valditara vuole reintrodurre il latino in chiave sovranista. Ma immaginarlo come una prerogativa esclusivamente italiana è una forzatura ideologica
I provvedimenti ministeriali contro Christian Raimo hanno lo scopo di addomesticare il dibattito pubblico, Ma non reggono neanche dal punto di vista giuridico
Valutazione quantititiva delle prestazioni e dinamiche competitive pesano ormai da anni su dirigenti scolastici, docenti e studenti. Ne fanno le spese il modello pedagogico e le possibilità di formazione inclusiva
Ancora su Ricolfi: come scambiare la Costituzione per un proclama liberale (e liberista), riciclare luoghi comuni sulla sinistra e i suoi riflessi pavloviani, inseguire il pensiero reazionario in nome dei diktat delle business school
La valutazione finale è un fenomeno relativamente recente nella plurisecolare storia educativa dell’umanità. Ma serve alla rendicontazione e alla selezione, non al miglioramento dell’apprendimento
Dalle scuole di Roma occupate il 4 dicembre arriva un grido di emergenza, pieno di idee strutturate e alternative a quelle della generazione precedente, accusata di non voler mollare l'attuale gestione scellerata del pianeta
Soltanto immaginando una nuova scuola si possono creare nuovi mondi e aprire la possibilità di una società più giusta e più equa
In modo quasi speculare al concetto di diritto alla città, il rapporto tra scuola e disuguaglianze affonda le sue radici in come sono pensate, organizzate e distribuite le risorse nei territori e nello spazio urbano
Un progetto sperimentale per ora avviato in 28 scuole propone un percorso di formazione sulla transizione ecologica. Tra i partner: Eni
Le scuole devono svincolarsi del tutto dalla sfera della produzione, anche quelle con un indirizzo apertamente professionalizzante? Una riflessione da dentro, nei giorni della rabbia per la morte di Lorenzo Parelli
La vita di Lorenzo è stata spezzata dalla fame di profitto. E da uno stato che ha imposto a studentesse e studenti di sperimentare lo sfruttamento durante i loro percorsi formativi
Se tra studentesse e studenti comincia a diffondersi il ricorso alla lettera schwa, l'istituzione scolastica più che assumere una posizione conservativa dovrebbe avere il coraggio di avviare percorsi di sperimentazione linguistica
Il libro di Ricolfi e Mastrocola rimpiange l'istruzione tradizionale e accusa l'attuale presunta «scuola progressista». In realtà la scuola è cambiata troppo poco e un sistema scolastico inclusivo, attivo e cooperativo non si è mai realizzato
Il Dantedì del 2021 è stato segnato da una versione commerciale e brandizzata dell'opera dantesca. Vale la pena invece de-monumentalizzare Dante con ricerche che ne mostrino i lati più perturbanti
La pandemia ha mostrato la fragilità della scuola e la necessità di rinnovarla. Ma in questa crisi avanzano anche esperimenti che dietro una patina libertaria sembrano pensati per smantellare il servizio pubblico
Tre studenti impegnati nei movimenti per il diritto allo studio, nelle lotte ambientaliste e nella costruzione di forme di mutualismo discutono di scuola, pandemia, crisi economica, didattica e forme della mobilitazione
Da apparato ideologico di stato quale era, la scuola oggi rischia di diventare uno strumento di conformismo verso la riproduzione del potere. Per metterla in discussione bisogna riprendere le analisi dei pedagogisti critici
La pandemia è un tragico svelamento dello stato della scuola: tagli e precariato l’hanno resa inefficiente, ma nel mezzo del lockdown le sue forze vive hanno sperimentato forme di didattica che pongono domande radicali
L’asilo nido e l’università rappresentano le polarità di un sistema educativo in cui non è previsto né garantito il diritto all’accesso. Questa negazione costituisce un’inversione di tendenza rispetto al secolo scorso